Cessione Milan, Robin Li pronto a investire 700 milioni: domani giornata cruciale, l’unico ostacolo è Berlusconi
Salvatore Trovato
Il Milan non ha ancora preso dimestichezza con il cinese, ma sta imparando. Perché presto (molto presto) potrebbe servirgli. La trattativa tra Fininvest e la cordata asiatica interessata all’acquisizione del club rossonero prosegue senza sosta (anche di sabato, anche nel weekend), come riportato sulle pagine online del Corriere dello Sport. L’asse giusto collega Roma a New York: da una parte un noto studio legale della Capitale (scelto da Silvio Berlusconi come quartier generale dell’operazione), dall’altra Salvatore "Sal" Galatioto, advisor del gruppo di investitori cinesi, capeggiato da Robin Li, uno degli uomini più ricchi della Cina (con un patrimonio di oltre 14 miliardi di dollari), disposto a spendere 700 milioni di euro per strappare il Milan a Berlusconi.
UNICO SCOGLIO - I termini dell’affare sono ormai noti: 500 milioni di euro subito per il 70% della società milanista e 200 per la restante parte. Quella di domani, stando alle indiscrezioni, potrebbe essere una giornata cruciale: si parla di una conference call decisiva per la presentazione dell’offerta, che si terrà nello studio legale romano: vi parteciperanno la Fininvest, con i suoi avvocati in rappresentanza di Berlusconi, e Galatioto, con il suo collaboratore residente in Italia. La partita, dunque, è apertissima, si tratta a oltranza. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del Milan. l’unico vero scoglio nella chiusura della trattativa, però, è rappresentato proprio da Berlusconi.


