E' ora di tornare grandi con le piccole: evitare gli errori del girone d'andata per fare il salto di qualità
Simone Nobilini
Ritrovato il successo dopo più di un mese, dopo un altro 1-0 (contro il Torino) a rappresentare l'ultima vittoria valida per la striscia di 9 risultati consecutivi ottenuti, il Milan si tuffa ora verso un poker di partite apparentemente abbordabili ma, con il modificarsi degli scenari, diventate impegno tutt'altro che da sottovalutare o considerare più semplici del previsto. Carpi e Frosinone in casa, Verona e Bologna fuori: sfide contro squadre alla ricerca di punti in una lotta salvezza divenuta più che mai appassionante, volta tuttavia ad escludere con esiti differenti (seppur non ancora aritmeticamente) gli uomini di Delneri e Donadoni. Le domande che sorgono spontanee sulla squadra rossonera sono le seguenti: sarà stata finalmente appresa la lezione? Riuscirà il Milan, memore degli errori commessi in passato, a dare continuità di risultati e a tornare grande con le piccole?
RICORDARE PER EVITARE - 14 punti persi contro le ultime 8 classificate: un dato preoccupante che, proprio nel girone d'andata, ha visto il Milan lasciare per strada tanti, troppi successi importanti davanti ad ostacoli tutt'altro che invalicabili. I pareggi con Carpi e Verona ed il brutto K.O. di San Siro contro il Bologna, tre dei prossimi 4 avversari dei rossoneri, non possono che essere ricordati come compiti falliti e segnati con la matita rossa da non ripetere assolutamente, per sigillare il discorso Europa League e rispettare, una volta di più, il pronostico che dovrebbe vedere favorita la squadra di Brocchi.
SALTO DI QUALITA' - In sostanza, il Milan dovrà tentare di fare ciò che non è mai riuscito a raggiungere nei mesi precedenti: quel salto di qualità capace, oltre all'ottenimento di punti nelle sfide contro big come Fiorentina, Inter, Roma e Napoli, di portare la squadra rossonera ad ottenere il massimo anche contro le piccole. Spesso e volentieri, infatti, l'11 milanista è sceso in campo con l'approccio sbagliato davanti a partite da comandare e portare a casa, regalando agli avversari tempi, ingenuità o chance costate care ai fini del risultato finale. Errori che, una volta appresi, Montolivo e compagni non dovranno più commettere, con l'imperativo di fare particolare attenzione a squadre all'ultima spiaggia o vogliose di giocarsi fino in fondo la salvezza. Milan avvisato, mezzo salvato...


