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Cessione Milan: Bee pronto a tornare in scena, ma i cinesi vogliono l'esclusiva per tagliarlo fuori. Brocchi non è uno stregone, ma ha le idee giuste. Boateng-Bertolacci, sliding doors

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
mercoledì 20 aprile 2016, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
20.04.2016 00:00Editoriale
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Silvio Berlusconi è in un momento di profonda riflessione. Il Milan, in queste condizioni, non può più andare avanti e il suo presidente, dopo 30 anni di successi, se ne sta – forse – rendendo conto. Nel corso di alcuni colloqui avuti con esponenti politici a lui vicini anche nella fede calcistica, Berlusconi avrebbe ammesso il suo dispiacere generale per l’andamento del club e all’impossibilità di poter competere ad alti livelli anche a causa di competitor più ricchi in giro per l’Europa. La cordata rappresentata da Sal Galatioto è fortemente interessata all’acquisizione della maggioranza del club e vorrebbe, da Fininvest, l’esclusiva a trattare la cessione del pacchetto di controllo del Milan. L’esclusività a trattare, inoltre, sarebbe una salvaguardia anche dall’eventuale ritorno in scena di Bee, il quale sta osservando gli sviluppi degli eventi perché se le cose dovessero cambiare, a livello di cessione della maggioranza, anche lui sarebbe pronto a tornare alla carica visto che i suoi investitori – che al momento sono defluiti dalla sua cordata – gli hanno confermato, di recente, il loro interesse per mettere le mani sulla maggioranza del Milan. La cessione della minoranza, dunque, non è più un discorso che può essere preso in considerazione tanto è vero che anche Fininvest sembra aver cambiato rotta su questa ipotesi, avendo capito che nessuno metterebbe centinaia di milioni di euro in un club per non comandare. Berlusconi rimane il dominus della vicenda, ma davanti ad offerte importanti potrebbe – probabilmente – mollare il colpo, ma in cuor suo vorrebbe lasciare il Milan in mano a chi potrebbe garantirgli un futuro roseo.

Quando per anni, per assenza di giocatori idonei, si è rinunciato ad uno dei crismi fondamentali della mentalità del Milan, è difficile poi riprendere in mano concetti dei quali si sono perse le basi. Nel corso degli ultimi anni, salva fatta eccezione per la parentesi legata a Clarence Seedorf, il Milan ha rinunciato a giocare il pallone in avanti, cercando di lasciare spesso e volentieri l’iniziativa alle squadre avversarie nel tentativo di portarle fuori dalle linee abituali, rubargli il pallone e provare a colpire di rimessa. Brocchi non è uno stregone, sia chiaro, ma ha le sue idee di calcio e una di queste è quella di avere una squadra propositiva che sappia tenere il pallone tra i piedi e farlo girare con velocità per creare situazioni offensive che possano permettere a chi attacca di arrivare nelle vicinanze della porta avversaria in maniera piuttosto pericolosa. Qualcosa lo si è intravisto contro la Sampdoria e contro il Carpi sarà necessario e importante avere delle ulteriori risposte su quei concetti tanto cari a Cristian fin dai suoi primi passi da allenatore.

La novità più importante sarà quella dell’inserimento di Kevin-Prince Boateng nella formazione titolare alle spalle di Carlos Bacca e Mario Balotelli, con lo slittamento di Bonaventura sulla linea dei tre centrocampisti. Una scelta, questa, che demolisce in toto Andrea Bertolacci. Dire che la sua sia stata una stagione negativa è scontato, perché del giocatore che faceva faville in quel di Genova, sponda rossoblù, si è visto davvero poco. Le attenuanti ci sono e vanno trovate negli infortuni, ma è altrettanto vero che quando Andrea ha avuto le sue possibilità per giocare, non è mai riuscito a dare quel qualcosa in più che in tanti si aspettavano. Il suo ambientamento a Milano non è stato facile, la sua difficoltà ad entrare in forma non lo ha aiutato, ma è anche vero che non si è quasi mai reso protagonista di prestazioni memorabili. La sua esclusione contro il Carpi è solo un altro tassello dentro ad un anno da cancellare, iniziato con la maxi valutazione dei 21 milioni (cifra messa a bilancio) pagati dal Milan alla Roma per prenderlo.

per Milannews.it

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