Brocchi, Boateng e la mossa che non ti aspetti: il futuro del ghanese potrebbe cambiare
Matteo Calcagni
Dopo aver cambiato modulo, tornando al 4-3-1-2, riuscendo a superare il primo ostacolo da allenatore del Milan, Cristian Brocchi sembra pronto alla prima scelta di "stacco" rispetto al passato. Complice l'infortunio di Bertolacci, indisponibile contro il Carpi, l'ex tecnico della Primavera rossonera ha deciso di arretrare Bonaventura come mezz'ala, inserendo dal primo minuto Boateng nel ruolo di trequartista. Il ghanese non è mai stato schierato titolare in campionato da Mihajlovic, il quale lo ha utilizzato solamente a gara in corso.
MOSSA A SORPRESA - Si tratta di una decisione abbastanza rivoluzionaria quella del tecnico milanese, considerando il percorso stagionale dell'ex Schalke 04, passato da semplice subentrante a costante panchinaro nel corso degli ultimi mesi. A far scalpore, oltretutto, è l'esclusione di Keisuke Honda, inizialmente considerato come primo ricambio di Jack come uomo dietro le punte. In conferenza stampa Brocchi ha sottolineato che il giapponese avrà le sue chances, ma la probabilissima panchina di domani non sembra il miglior punto di partenza per il nativo di Settsu.
VECCHIO RUOLO - Nel 4-4-2 di Mihajlovic, Boateng ha svolto principalmente il ruolo di esterno di centrocampo, oppure di spalla del centravanti, il tutto limitato a fasi conclusive dei match. Brocchi è deciso a riproporlo trequartista, posizione nel quale fu lanciato da Allegri e contribuì in maniera insindacabile all'ultimo scudetto rossonero. L'intuizione tattica del nuovo allenatore rossonero potrebbe rivelarsi azzeccata, ma restano i dubbi per le condizioni atletiche di Prince, certamente non irreprensibile nelle apparizioni fin qui accumulate. Sarà il campo a parlare e decretare l'effettiva influenza di questa mossa, in una gara da vincere per mantenere (e se possibile incrementare) il vantaggio sulle inseguitrici.
FUTURO RISCRITTO? - Come per Balotelli, sul quale pende l'insistente discorso conferma-non conferma, anche Boateng potrebbe clamorosamente rientrare in gioco per un'eventuale permanenza in rossonero. Se l'"esperimento" dovesse funzionare, e Brocchi dovesse continuare ad utilizzarlo in queste ultime partite, per il numero 72 potrebbe materializzarsi un futuro diverso da quello preventivato dai più. Questo però passera solo esclusivamente dalle sue prestazioni e non è detto che ciò possa bastare.


