Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

I tre gol del Frosinone a San Siro specchio di questo Milan. Berlusconi non può accettare questa situazione e saranno giorni caldi per la cessione. Giusto cambiare per ripartire

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 2 maggio 2016, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
02.05.2016 00:00Editoriale
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Il pareggio di ieri contro il Frosinone è lo specchio fedele di quella che è l'ennesima annata senza gioie e con molti dolori e rimpianti che il Milan sta attraversando. Prendere tre (!!!) gol in casa con una squadra che probabilmente tornerà in Serie B, a soli sei giorni dalla sconfitta con il Verona, non è ammissibile. Analizzando la partita a mente fredda, da un lato ha ragione Brocchi quando dice che il Milan ha creato tante occasioni, ha preso due traverse e ha fallito un rigore, ma è altrettanto vero che non si può arrivare al 74' con due gol da rimontare per pareggiare. 
Che ormai la situazione sia al tracollo lo so è visto anche allo stadio, dove la gente ormai non va più perché stanca di vedere giocatori che non danno tutto. La reazione che ha portato al pareggio è quasi ad una vittoria clamorosa (la traversa di Balotelli trema ancora) è stata più frutto della forza di nervi e di un calo degli avversari. Così, a Roma con la Juve, non si dura un tempo.
Berlusconi si convinca a vendere.

La società produce debiti ogni anno e chi gli chiede di passare la mano non lo fa perché è irriconoscente, ma perché si rende davvero conto di come il Milan, così, non possa più andare avanti. I prossimi giorni, secondo le ultime, potrebbero essere cruciali per la concessione del diritto di esclusiva alla trattativa con i cinesi. Ormai è evidente come il presidente non abbia più la forza economica per rimettere il Milan sul carro delle grandi d'Europa. È arrivato il punto di chiudere questo meraviglioso capitolo, fatto di grandi vittorie, che rischia di essere macchiato dagli ultimi anni di austerità e brutte figure. Silvio vorrebbe lasciare da vincitore, ma le condizioni non ci sono più e allora è giusto avviare la strada verso Oriente.
 

per Milannews.it

Altre notizie