Gazzetta - Milan, il 1° luglio il nome dell’allenatore: in rialzo le quotazioni di De Boer, lo vogliono i cinesi
Enrico Ferrazzi
Il 30 giugno scadrà l’esclusiva con la cordata cinese per la possibile cessione a quest’ultima del 70% del Milan e quindi entro quella data, salvo nuovi rinvii, si saprà se Silvio Berlusconi cederà o meno la maggioranza del club di via Aldo Rossi. Indipendentemente da quale sarà l’esito di questa trattativa, il giorno successivo, cioè il 1° luglio, la società milanista annuncerà il nome dell’allenatore per la stagione 2016-2017.
TRE CANDIDATI - Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che per la panchina rossonera sono in corsa tre tecnici, cioè Cristian Brocchi, Marco Giampaolo e Frank De Boer: il primo ha il sostegno di Berlusconi, il secondo è il nome condiviso da Galliani e dai cinesi, mentre l’olandese è il preferito dai nuovi potenziali acquirenti. In queste ore, le quotazioni di quest’ultimo sono in netto rialzo, tanto che l’ex Ajax è in rimonta sugli altri due allenatori italiani.
CALCIO OFFENSIVO - De Boer ha il profilo giusto perché è giovane, ambizioso, ha idee di calcio offensive e non avrebbe particolari pretese sul mercato. Il suo modulo di riferimento è il 4-3-3 e sulla panchina dei Lancieri il suo lavoro ha prodotto risultati in fretta, tanto da vincere quattro campionati nelle prime quattro stagioni. I cinesi si augurano che possa fare eventualmente lo stesso anche al Milan, così da riportarlo il prima possibile dove merita dopo alcune annate molto deludenti.


