Gazzetta - Tra cedibili e incerti, mezzo Milan è sul mercato: da Bacca a Bertolacci, almeno in 13 verso l’addio
Salvatore Trovato
Acquisti, ma anche cessioni, tante cessioni. Il Milan, come riporta La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, ha mezza squadra in sospeso. Già lungo la giornata di domani, Montella, Galliani e (probabilmente) Gancikoff analizzeranno le modalità per operare sul mercato, non soltanto in entrata. Bisognerà valutare la rosa attuale e decidere chi confermare, cedere o tenere in standby.
IN BILICO - Al momento, la squadra è composta da 30 giocatori, molti dei quali cedibili, a cominciare dagli attaccanti. Il futuro di Bacca, Luiz Adriano e Menez (oltre che dalla loro volontà), dipenderà dalle eventuali offerte che arriveranno sul tavolo di Galliani. Discorso diverso, invece, per Niang, che il Milan darebbe via volentieri dopo le ultime vicissitudini extra-calcistiche. Anche Matri, rientrato dal prestito alla Lazio, pare destinato a cambiare nuovamente aria, così come Verdi. Qualcuno potrebbe partire in prestito (è il caso di Rodrigo Ely, Calabria, José Mauri, Locatelli e Vergara), altri lasceranno certamente il club (Diego Lopez, Gabriel e Agazzi). Da valutare, infine, le posizioni di Vangioni (arrivato da poco, ma ancora in dubbio) e Bertolacci (c’è il rischio minusvalenza), ma anche di Honda (deciderà Montella), Poli e Suso, che ha un buon mercato.
ZOCCOLO DURO - Ma tra partenti (possibili e certi) e giovani "da prestare", c’è anche uno zoccolo duro da cui ripartire. Gigio Donnarumma (il cui rinnovo scatterà a febbraio, cioè quando diventerà maggiorenne) è l’emblema di questo gruppetto quasi tutto italiano, composto dai vari Abate, Antonelli, Romagnoli, De Sciglio (tolto dal mercato), Bonaventura e Montolivo. Confermatissimi anche Zapata, Paletta e Kucka, oltre all’ultimo arrivato Lapadula.


