Kovacic-Pjaca, per aggiungere qualità si punta ad un Milan in salsa croata
Simone Nobilini
Qualità a centrocampo e in attacco, per regalare maggior tecnica a due reparti mai ricchi negli ultimi anni di giocatori in grado di fare pienamente la differenza dalla linea mediana in poi. Con i nomi di Mateo Kovačić e Marko Pjaca, il Milan cerca di regalare tutt'altro volto alla sua rosa, arricchendola di due elementi pronti a regalare ulteriore freschezza ad un gruppo già parzialmente basato su profili giovani: una rosa rossonera in salsa croata, dunque, che potrebbe innalzare non poco il tasso qualità milanista, in due trattative costose che dovranno presupporre, inevitabilmente, il necessario intervento economico della cordata cinese.
RISCATTO - Dopo l'ennesima stagione non esaltante, sulla quale hanno finito per pesare anche i tanti soldi spesi dal Real per acquistarlo dall'Inter, Mateo Kovačić potrebbe ritrovare il giusto rilancio con tanto spazio a disposizione in rossonero: il talento non manca e, con un pizzico di continuità in più, il classe '94 potrebbe finalmente esplodere in maniera definitiva. Il problema, tuttavia, resta la posizione del Real Madrid: la volontà del club di Pérez è di vendere a titolo definitivo il calciatore, senza aprire a possibili cessioni in prestito, ed il costo del cartellino del giocatore non può essere abbassato in maniera eccessiva rispetto ai 30 milioni sborsati solo un anno fa dai blancos.
L'IDEALE - Inseguito da diversi club è reduce da un Europeo che ne ha consacrato un talento cristallino, Marko Pjaca gradirebbe la destinazione rossonera, alla pari di un possibile approdo alla Juventus che gli garantirebbe sì una Champions League in più da disputare ma, allo stesso tempo, anche molto meno spazio a disposizione. Il classe '95 sarebbe il rinforzo ideale per il nuovo Milan di Montella, anche tatticamente: giovane, in grado di saltare l'uomo, creare superiorità numerica e ricoprire più posizioni (trequartista, mezzapunta e volendo anche esterno offensivo nel 4-3-3). I 15 milioni richiesti inizialmente dalla Dinamo Zagabria per il calciatore sono inevitabilmente lievitati e, attorno allo stesso, l'interesse è cresciuto: per bruciare la concorrenza, il Milan dovrà inevitabilmente accelerare per piazzare un colpo importante per il presente e per il futuro. In attesa, ovviamente, della decisione del giocatore sulla sua futura destinazione e dell'ingresso della cordata cinese a comando della società. Per rendere finalmente possibili, con nuovi capitali a disposizione, operazioni fondamentali per la campagna acquisti di quello che dovrà essere il nuovo Milan.


