Baccanali in Pjaca
Carlo Pellegatti
Io spero che Carlos Bacca non venga ceduto. I tifosi del Milan,nella scorsa stagione, hanno vissuto le stesse orgiastiche gioie degli antichi romani,quando ,ogni anno,il 15 e il 16 marzo festeggiavano Bacco,il dio del vino. I Baccanali rossoneri sono durati invece nove mesi, grazie ai venti gol dell'attaccante colombiano. Purtroppo secondo l'opinione di molti se "Johann Sebastian" non mette la palla in rete,e'come se il Milan avesse giocato in dieci, regalando di fatto un uomo agli avversari. Mi sembra un giudizio avventato ,soprattutto se ci limitiamo alle prestazioni di un campionato ,dove il Milan raramente ha offerto una manovra fluida, in grado di regalare palloni puliti e facili a un attaccante,che spesso doveva....domare palloni piu'imbizzariti dei cavalli di un rodeo dell'Oklahoma. Le statistiche parlano chiaro. Carlos è implacabile, le sue stagioni si chiudono sempre con un bottino a doppia cifra,che significano moneta sonante in classifica. Anche se lui non aiuta la squadra a salire,anche se ,per qualche osservatore, il movimento offensivo sembra venir penalizzato dalle sue caratteristiche. Non mi sembra poi fondamentale la sua cessione per riempire le casse della Sede. Con l’arrivo del gruppo cinese, infatti, non sembra necessario il sacrificio dell’attaccante sudamericano, per questioni di bilancio,anche perché trovare un centravanti della sua caratura comporterebbe un sacrificio finanziario ben superiore ai trenta milioni , la cifra che il Milan pretende per cominciare a discutere sulla sua cessione.
Non sono così sicuro poi che Bacca spingerà sulla sua partenza , quando si renderà conto che il Milan sta puntando a una riqualificazione della rosa, in termini qualitativi, con obiettivi e strategie precise. Il viaggio di Adriano Galliani , a Zagabria, ha il forte significato di un prepotente ritorno del Club di via Aldo Rossi sul mercato come assoluto protagonista. Marko Pjaca ,obiettivo di Juventus ,Inter Napoli e qualche importante club straniero, potrebbe diventare presto rossonero. E’ un talento giovane , come Kovacic, giocatori sui quali puntare per il Milan del futuro. Un futuro dunque che non dovrebbe più vedere Silvio Berlusconi come maggior azionista della Società. Il Presidente ha dunque in animo di compiere un passo sofferto, per il bene della squadra,che non vuole più vedere in zone della classifica non adatte al blasone rossonero .Prima della naturale e logica celebrazione del Suo Milan, aspettiamo ,per rispetto, la firma del preliminare che dovrebbe avvenire il 12 luglio,una data che chiuderebbe un ciclo inavvicinabile e magico. Noi abbiamo avuto la fortuna di aver vissuto momenti meravigliosi, , di assistere a imprese incredibili e irraggiungibili,di vivere ,per lungo tempo , nell’empireo platonico, di sfiorare il dio del Sole . Quando ha osato Icaro avvicinarsi a lui, Elios ha sciolto le ali con i suoi raggi roventi. Quando ha osato avvicinarsi il Milan di Silvio Berlusconi, eccetto che una volta in quel maggio 2005, lo ha sempre illuminato invece con la sua luce abbagliante.


