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Tanta sfortuna per altrettanta qualità e sicurezza: Musacchio, la scelta del Milan per affiancare Romagnoli

autore
Simone Nobilini
per Milannews.it
sabato 9 luglio 2016, 14:00Primo Piano
autore Simone Nobilini
09.07.2016 14:00Primo Piano

Compagno di reparto da affiancare ad Alessio Romagnoli? Ecco Mateo Musacchio. Sembra essere decisamente ricaduta sul difensore classe '90 del Villarreal la scelta della dirigenza rossonera, già forte dell'accordo con il giocatore e vicina a chiudere anche l'intesa con la società spagnola: un investimento importante per sostituire il partente Alex, e per regalare al Milan un difensore sul quale poter contare per il presente e per il futuro. 

TANTA SFORTUNA - Il talento di Musacchio, difensore più che affidabile nell'ottima coppia di centrali formata con Bailly al Villarreal, si è scontrato con la tanta sfortuna avuta nelle ultime due stagioni. Oltre a tre pesanti infortuni alla coscia, che l'hanno costretto a restare fuori dal campo complessivamente 5 mesi in due anni e a saltare le ultime due edizioni della Copa América, Musacchio ha subito una tremenda frattura del perone nell'Aprile 2015: un guaio da oltre tre mesi di stop dal quale l'argentino ha ormai pienamente recuperato al 100%, pronto ora a fare le fortune, chissà, del club rossonero. 

QUALITA' - Nonostante non sia un gigante (1,82), Musacchio è comunque particolarmente abile nel gioco di testa, grazie al quale ha trovato buona parte delle 10 reti segnate in carriera con il sottomarino giallo: bravo anche nel prendere il tempo all'avversario con interventi puliti (25 cartellini gialli e 2 rossi in 6 anni di Villarreal) e dotato di buona tecnica, Musacchio è stato schierato in occasioni d'emergenza da mediano, dopo aver ricoperto anche il ruolo di terzino ai tempi delle giovanili.

CURIOSITA' - Musacchio è nato sì a Rosario ed è argentino, ma non extracomunitario. Il difensore possiede infatti passaporto italiano, grazie ai nonni albanesi migranti e stabilitisi in Italia, a Campobasso: il cognome del giocatore, infatti, non è altro che l’italianizzazione di "Muzaka", regione parte dell’Albania. Intuizione di Daniel Passarella nelle giovanili del River Plate, con tanto di debutto in prima squadra nel 2006-07 a 16 anni, Musacchio non ha mai trovato invece spazio sotto la guida di Simeone: dal 2009 il definitivo passaggio al Villarreal, passando dalla squadra B a diventare vice-capitano del sottomarino giallo. Le ispirazioni calcistiche del difensore sono prettamente tre, nonostante il suo principale mentore sia stato Marchena: Sergio Ramos, Mascherano e Thiago Silva, profilo che i tifosi rossoneri ricordano più che bene. E che sperano di rivedere, almeno in parte, in quello di Musacchio.

per Milannews.it

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