Galliani carica di responsabilità Bertolacci: il centrocampista chiamato alla sua svolta in rossonero
Pietro Mazzara
L’infortunio di inizio campionato è un lontano ricordo, le prestazioni in campo, invece, stanno arrivando, ma Andrea Bertolacci è chiamato a fare ancora di più. Lo ha spronato Adriano Galliani nel post Milan-Atalanta, dicendo che l’ex Genoa può e deve avere un rendimento ancora più alto all’interno del centrocampo del Milan. Un’investitura, quella dell’amministratore delegato rossonero, che il ragazzo deve raccogliere nel minor tempo possibile, sfruttando il momento positivo della squadra e rimettendo in mostra quei colpi che lo hanno contraddistinto in maglia genoana.
DUTTILE - Il ritorno di Bertolacci ha permesso a Vincenzo Montella di avere a disposizione un giocatore duttile, in grado di poter ricoprire sia il ruolo naturale di mezz’ala sinistra sia quello di regista davanti alla difesa. Le sue qualità tecniche non sono in discussione ed è proprio in virtù di queste che l’allenatore lo ha preferito ad altri compagni di squadra per prendere il posto di Manuel Locatelli, preservato in vista di Doha. Bertolacci ha risposto positivamente, ma lo sprone a dar di più da parte di Galliani è anche la testimonianza di come il Milan creda ancora in lui.
SUPERCOPPA - In vista della sfida di venerdì a Doha contro la Juventus, Bertolacci si può legittimamente candidare ad una maglia da titolare. La sua presenza nell’undici iniziale, al momento, sembra essere subordinata a quella di Niang. Se il francese dovesse andare in panchina, con Bonaventura spostato in attacco, allora per Andrea aumenterebbero le chance di poter avere una maglia al fianco di Locatelli e Kucka. Nei giorni Montella deciderà, con Bertolacci chiamato ad un’ulteriore crescita.


