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L'amarezza per i risultati e la soddisfazione per la crescita: il Milan ha in pugno il suo vero obiettivo

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
domenica 18 dicembre 2016, 14:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
18.12.2016 14:30Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Contro Roma e Atalanta il Milan ha disputato due delle migliori prestazioni dell'intera stagione, sia a livello tattico che di costruzione offensiva, riuscendo però a portare a casa soltanto un punto. Una sorta di paradosso se pensiamo che, a seguito di prove decisamente meno soddisfacenti, i rossoneri erano stati capaci di capitalizzare al meglio le occasioni, assicurandosi più volte l'intera posta. E' inevitabile essere amareggiati per quello che poteva essere e non è stato, ma allo stesso tempo non si può non sorridere per i miglioramenti di squadra e per un processo di crescita che sta evolvendo sempre più.

IL VERDETTO - Il Milan è partito per tornare in Europa, senza ossessioni da scudetto o Champions, puntando a risollevare un ambiente demoralizzato e demotivato dopo anni bui colmi di fallimenti. Montella ha lavorato sulla testa dei giocatori, innescando in loro la voglia di riscatto: il Diavolo è migliorato non solo tatticamente, ma ora ogni gara viene affrontata con la massima determinazione e consepovolezza del potenziale di squadra. Contro l'undici di Gasperini, in mezzo alla nebbia di San Siro, sarebbe bastato davvero poco per assicurarsi il successo, ma nel calcio bisogna anche accettare i verdetti del campo senza eccedere in rimpianti.

AMBIZIONI - A due giornate dal termine del girone d'andata il Milan si trova a +4 rispetto alla sesta in classifica (posizione che spesso combacia con la qualificazione all'Europa League). Chiunque, ad inizio stagione, avrebbe messo una firma decisissima su un risultato simile, considerando anche quanto si leggeva a proposito dei rossoneri. Il campionato è ancora lungo e irto di insidie, ma con questa mentalità e questo spirito, difficilmente il club di via Aldo Rossi si lascerà scappare il traguardo prefissato ad agosto. Se poi dovesse arrivare qualcosa in più, tutti saranno ben lieti di accoglierlo, ma questo Milan di giovani, proiettato non solo al presente, non dovrà abbattersi in alcun modo se l'Europa dei "grandi" dovesse attendere ancora.

per Milannews.it

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