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Tra fattori "V" e "P", ecco le partenze del Milan in Champions

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
martedì 14 settembre 2010, 08:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
14.09.2010 08:00Primo Piano
Alberto Mariani
Alberto Mariani

Il Milan e la Champions: un binomio inscindibile, che da anni riempie d'orgoglio i sostenitori rossoneri. Una forte attrazione che ha spesso spinto il diavolo ad abbandonare - e "tradire", tralasciando magari le ambizioni tricolore - il Bel Paese per concentrarsi solo ed esclusivamente sulla competizione continentale per eccellenza. L'impatto con l'Europa è sempre affascinante, atteso, per certi versi fondamentale: i rossoneri, da buoni esperti, non steccano la prima giornata dal lontano 1999.

Ma riviviamo, nel dettaglio, gli esordi del Milan, partendo dalla stagione 1996-1997: 2-3 per il Porto a San Siro, con Simone e Weah a realizzare i due gol che, però, non bastarono ad evitare la sconfitta (rossoneri, alla fine, terzi ed eliminati nel girone). Pareggio a reti bianche nel 1999-2000: il team "scudettato" di Alberto Zaccheroni impatta 0-0 a Stamford Bridge, contro il Chelsea di Gianfranco Zola (girone da dimenticare, chiuso all'ultimo posto). Dalla stagione 2000-2001, invece, solo vittorie: 4-1 sul Besiktas, con i gol di Coco, Bierhoff e la doppietta di Shevchenko; da ricordare anche la prestigiosa vittoria sul Barcellona al Camp Nou (0-2), griffata dalle marcature di Coco e Bierhoff (il Milan concluse al primo posto il girone). Nel 2002-2003, uno scatenato Pippo Inzaghi sbrigò la pratica Lens (2-1) con due perle d'autore; i rossoneri vinsero poi il girone, con la splendida vittoria (0-4) sul campo del Deportivo ad impreziosire il tutto, e la Coppa, nella storica finale di Manchester contro la Juventus. Ancora tre punti alla prima giornata (2003-2004) per i freschi Campioni d'Europa, che si sbarazzano, al Meazza, dell'Ajax per 1-0, grazie al solito SuperPippo (diavolo al comando al termine di questa prima fase). Una trasferta insidiosa apre la stagione europea 2004-2005: si comincia sul campo dello Shakhtar Donetsk, puntualmente superato dal gol di Clarence Seedorf (0-1); Milan sempre primo alla bandiera a scacchi del girone ma secondo al termine della competizione, sconfitto ai rigori dal Liverpool nella sventurata notte di Istanbul. Stagione 2005-2006: i rossoneri partono forte in casa, con un 3-1 sul Fenerbache, con il gol di Sheva e la doppietta di Kakà, che, in occasione della seconda realizzazione personale, si concede il lusso di scartare mezza difesa turca, prima di depositare in rete il pallone che fa esplodere San Siro (Ancelotti e i suoi saranno ancora in vetta al termine del girone). Nel 2006-2007, dopo aver battuto la Stella Rossa nel doppio confronto del preliminare, il Milan riparte a testa alta contro l'AEK di Atene: 3-0 facile facile, con Kakà, Gourcuff e Inzaghi a segnare il tabellino; primi nel girone e primi al termine della competizione, con la rivincita sul Liverpool e la settima Coppa in bacheca. I Campioni in carica aprono le danze continentali, nella stagione 2007-2008, contro il Benfica: 2-1 al Meazza, con sigilli di Pirlo e Pippo Inzaghi (anche quest'anno, il Milan conclude in testa il girone). Arriviamo così all'annata appena passata, 2009-2010, bagnata sul campo del Marsiglia: 1-2 per i rossoneri, con il solito Inzaghi (sempre lui) ad aprire e chiudere la contesa; da ricordare la magica vittoria al Bernabeu contro il Real Madrid, con la rete di Pirlo e la doppietta di Pato a stendere i Galacticos (seconda piazza nel girone, però, per Leonardo e il suo "4-2-fantasia").

Due fattori, dunque, hanno caratterizzato le recenti partenze del Milan in Champions League: la vittoria e, soprattutto, i gol di Pippo Inzaghi: sono ben sette, infatti, le reti realizzate fin qui dal bomber rossonero nelle prime giornate europee. Un bottino niente male per uno dei giocatori più amati dal popolo milanista. Ora, tutto è pronto per la nuova stagione: si parte da San Siro, contro l'incognita Auxerre, club mai affrontato prima dal diavolo. Conteranno ancora i fattori "V" di vittoria e "P" di Pippo? Beh, sarà il campo a stabilirlo. E allora: buona Champions a tutti...

per Milannews.it

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