Cardinale: "Riporteremo il Milan al vertice del mondo. Pulisic? E' Capitan America"
Una lunga intervista concessa ai microfoni di CBS Sports Golazo prima del derby. Gerry Cardinale parla degli obiettivi del Milan. Il patron di RedBird ha così dichiarato: "Ricordo che George Steinbrenner mi disse circa vent'anni fa: 'Non farti coinvolgere troppo emotivamente da tutto questo; non entrare nello spogliatoio, non fare quelle cose' - riporta Milannews.it -. Invece in questo caso mi sono fatto coinvolgere emotivamente, per me è diventata una questione personale. E non so cosa sia: forse è proprio questo... guardatevi intorno, ascoltate. Questo significa tantissimo per la gente di Milano, ha un impatto enorme su di loro, e io sento una grandissima responsabilità. L'AC Milan era al vertice del mondo e noi lo riporteremo lì. Questa sarà probabilmente una delle cose più grandi che farò nella mia carriera".
Cosa significa per te questa atmosfera?
"È qualcosa di multigenerazionale. Questo impianto è un'icona. Guardatevi intorno, guardate queste persone: questo significa tutto per loro. Tutto ciò porta con sé un'enorme quantità di responsabilità, fa quasi tremare i polsi. La cosa migliore che posso fare è fare bene il mio lavoro per aiutare questo club a vincere, perché la vittoria si propaga a tutta la comunità. Ascoltate... sentite? Quella è la Curva. Non si vede una cosa del genere in America, è davvero speciale".
Quanto è importante Pulisic per il progetto?
"Tra noi c'è un'affinità. Siamo due ragazzi della Pennsylvania che cercano di farsi strada e capire l'Italia. Lui è 'Capitan America', ma è anche il mio giocatore franchigia. Non potrei essere più entusiasta di averlo con noi. È una vera e propria partnership con lui. È un leader, e la sua presenza in campo fa tutta la differenza del mondo. Lo avete visto quest'anno: quando entra in campo, cambia completamente la partita".






