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L'Europa rossonera

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 15 settembre 2010, 17:45Primo Piano
autore Matteo Calcagni
15.09.2010 17:45Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Sono passati poco più di tre anni dal grande successo del Diavolo ad Atene: una vittoria nata grazie alla determinazione di un gruppo che, a seguito dell'estate del 2006, si prodigò anima e corpo sul suolo europeo, riuscendo a strapazzare anche il sontuoso Manchester United di Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney. Quella competizione tuttavia, è stata l'ultima grande prova del Milan nella massima competizione europea: l'anno successivo, infatti, gli uomini di Ancelotti caddero sotto i colpi dell'Arsenal di Fabregas, squadra giovane e vivace, ma probabilmente alla portata dei rossoneri. La parentesi Uefa, nonostante il blasone inferiore, non regalò affatto soddisfazioni, con la bruciante eliminazione ai Sedicesimi per mano del Werder Brema di Diego. Storia ripetuta anche durante la gestione Leonardo quando, dopo un girone di alti e bassi con vittorie storiche e sconfitte impreviste, il team rossonero cadde nuovamente agli Ottavi, questa volta contro il Manchester United, con un Rooney assoluto trascinatore.

Tre stagioni in sordina, tuttavia, non cancellano la storia del Diavolo in Champions League, soprattutto paragonandola a quella di tante altre big europee, come i Galacticos del Real Madrid. Quest'anno, soprattutto dopo l'acquisto di diversi rinforzi importanti come Ibrahimovic e Robino, senza scordarsi di Kevin-Prince Boateng, la truppa rossonera ha il dovere di provarci, cercando di onorare la competizione e di tentare di proseguire il più a lungo possibile. Il cammino certamente non sarà facile: il girone eliminatorio, a causa delle Merengues, sarà assolutamente complicato e, come successo lo scorso anno, un secondo posto potrebbe significare l'incrocio con un top team europeo. Massimiliano Allegri, tuttavia, è conscio del valore della propria squadra e, proprio per questo motivo, è desideroso che i suoi si impegnino al 200% per conquistare il primo posto del gruppo: la predisposizione all'Europa, senza alcun dubbio, è una costante di questa squadra, occorre solo ritrovare l'habitat giusto.

per Milannews.it

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