Dinho, ancora voci dagli EAU
Pietro Mazzara
Per Ronaldinho sembra non esserci spazio negli Emirati Arabi Uniti. Al Ain, Al Ahli e Al Wahda, i tre club che secondo la stampa locale erano sulle tracce del fuoriclasse rossonero, hanno smentito tutti il suo possibile ingaggio. "Non so perché sia stato messo in mezzo il nostro nome - il commento al 'Gulf News' di Ahmad Hammad, amministratore delegato dell'Al Alhi, dove milita Fabio Cannavaro - Le regole degli Emirati consentono fino a un massimo di tre stranieri e con Cannavaro, Pinga e Bance siamo al completo.
E' troppo presto anche per parlare di cambiamenti visto che si appena chiuso il mercato". "Abbiamo appena chiuso per Elias Ribiero De Oliviera, abbiamo comprato Ebrahima Keita e Josè Sand è il nostro bomber - replica per l'Al Ain il team manager Majid Al Owais - E per quello che so l'allenatore è contento di andare avanti con loro". "Abbiamo già abbastanza stranieri e non ne arriveranno altri in questa stagione", aggiunge Khalid Awad, team manager dell'Al Wahda.


