Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan-Catania, dalla resa all'ascesa

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
sabato 18 settembre 2010, 14:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
18.09.2010 14:00Primo Piano
Alberto Mariani
Alberto Mariani

Milan-Catania, lo scorso 11 aprile, fu il simbolo della resa Scudetto per un Milan acciaccato e stanco, privo di uomini importanti e senza idee in fase offensiva. L'ennesimo stop dell'Inter, bloccato sul 2-2 da una spenta Fiorentina al Franchi, non fu necessario agli uomini di Leonardo per ottenere tre punti che, in qualche modo, avrebbero potuto riaprire uno spiraglio ai sogni tricolore. Questa sera, nonostante sul calendario possiamo notare che i mesi di distanza sono appena cinque, sembra passata un'eternità, con una squadra rinforzata e con motivazioni assolutamente differenti. Dopo il capitombolo di Cesena, fortunatamente riscattato in breve termine grazie al successo contro l'insidioso Auxerre, la truppa di Allegri dovrà ricarburare anche in Italia, in modo da evitare distacchi esagerati già a settembre. Il Milan, negli ultimi anni, ha sempre pagato la partenza soft all'avvio, perdendo quel terreno che, nonostante ipotetici recuperi durante la metà della stagione, è costantemente risultato decisivo per le rinunce ai desideri Scudetto.

A San Siro il team rossonero non sarà in perfette condizioni: mancheranno tanti pezzi importanti tra cui Alexandre Pato, ancora bloccato da un infortunio muscolare e, obbligatoriamente, costretto ad uno stop forzato di almeno quindici giorni. Anche Robinho, il suo naturale sostituto, non sembra al meglio della condizione: la mancanza di preparazione, dopo le incomprensioni di Manchester, in questo momento pesa tantissimo e, per tale ragione, il brasiliano non è ancora in grado di giocare ogni tre giorni. Ecco che, come un asso nella manica, torna fondamentale Superpippo Inzaghi, carico come non lo si vedeva da anni e, dopo l'esclusione obbligata contro i transalpini, desideroso di spaccare il Mondo e anche di più. Zlatan Ibrahimovic, che ha caratteristiche diverse sia di Borriello che Huntelaar, ha la possibilità di giocare con l'eurobomber rossonero: in nerazzurro fece le sue migliori stagioni accanto a rapaci d'area come Cruz e Crespo, non certo due fulmini. Milan-Catania, ovviamente, non è una gara decisiva ma, con una vittoria, il Milan darebbe un messaggio importante, in modo da presentarsi all'Olimpico contro la Lazio con la mente libera: una condizione essenziale per espugnare un campo piuttosto complicato come quello romano. 

per Milannews.it

Altre notizie