Cross dal fondo? L'arma in meno di questo Milan
Vincenzo Vasta
A quasi un mese dall'esordio in campionato del Milan, si riscoprono vecchi ed insidiosi problemi. Tra i tanti punti interrogativi, è da sottolineare il "problema" del terzino. Come detto a più riprese in sede di calciomercato, la rosa rossonera è praticamente sprovvista di terzini di ruolo, soprattutto sulla fascia destra, dove il solo Oddo(nemmeno convocato ieri), non può di certo garantire ottimi risultati. Se a sinistra Antonini se la cava piuttosto bene, pur dovendo spesso rientrare sul destro, nell'altra fascia le cose vanno parecchio male. Tutto ciò, è facilmente dimostrabile, tenendo conto degli ultimi minuti della partita di ieri sera contro il Catania.
Con il Milan all'arrembaggio, con diversi uomini in aria, Bonera non è praticamente mai riuscito a mettere dentro cross degni di nota, non sfruttando così i centimetri di Ibrahimovic ed i colpi aerei di Inzaghi. Allegri ha spiegato, ai nostri microfoni, che la decisione di dirottare l'ex giocatore del Parma sulla destra è stata fatta per consentire a Zambrotta di riposare dopo la partita contro l'Auxerre, che lo vedeva in campo a circa un mese dall'ultima apparizione. A dire la verità, neanche il numero 19, aveva fatto vedere buone cose da questo punto di vista nel match di Champions League. Fino ad ora, gli unici cross che hanno creato non pochi grattacapi alle difese avversarie sono quelli partiti dai piedi fatati di Ronaldinho, che riesce a trovare con una certa continuità i compagni liberi in area. In attesa di nuove "idee" di Allegri o dell'ascesa di Montelongo, il problema del terzino continua ad insinuarsi nei pensieri dei tifosi e non solo.


