Verso Lazio-Milan: vietato sbagliare
Matteo Calcagni
La terza giornata di Campionato, con la vittoria esterna dell'Inter sul campo del Palermo, ha già introdotto un parziale gap dei nerazzurri nei confronti del Milan: 3 lunghezze che, al momento, non possono essere una preoccupazione ma, considerando l'imminente turno infrasettimanale, potrebbero iniziare a divenire preoccupanti. Gli interisti, infatti, affronteranno a San Siro il Bari (ancora imbattuto), mentre il Diavolo, dopo i due scivoloni in terra italica, se ne andrà all'Olimpico contro una Lazio in salute. Gli uomini di Allegri, dunque, dovranno eliminare in fretta le scorie residue e, anima e corpo, concentrarsi sul prossimo, e difficile, impegno di Campionato. Rispetto alla gara interna contro il Catania, con ogni probabilità, sarà recuperato il brasiliano Robinho che, dopo l'ennesimo infortunio di Pato, andrà a posizionarsi sulla destra del tridente offensivo. Difficile pensare, inoltre, ad un centrocampo speculare a quello osservato nei due match con etnei e francesi: uno tra Pirlo e Seedorf, infatti, potrebbe riposare per far spazio ad un incontrista, cercando di trovare più copertura nella zona centrale del campo e, di riflesso, più equilibrio.
Gattuso, che a Cesena non ha certo impressionato, potrebbe essere della partita, a patto che, ovviamente, interpreti il ruolo diversamente. Anche Flamini, che oggi si è allenato con il gruppo, potrebbe avere buone chances di scendere in campo, ma per avere certezze sull'utilizzo del francese bisognerà aspettare le prossime sedute a Milanello. Per il resto non dovrebbero esserci stravolgimenti, con il probabile unico cambio di Bonera con Zambrotta, tenuto ieri a riposo dopo la dispendiosa gara contro l'Auxerre. Chiunque scenderà in campo, in ogni caso, sarà chiamato a dare il massimo per tentare di espugnare l'Olimpico, in modo da evitare distacchi già importanti nei confronti dell'Inter: distacchi che, almeno nelle scorse stagioni, sono sempre risultati decisivi per la vittoria dello Scudetto.


