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Pagano i singoli, gli errori del gruppo

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Stefano Maraviglia
per Milannews.it
martedì 21 settembre 2010, 11:40Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
21.09.2010 11:40Primo Piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Un inizio in altalena quello del Milan in campionato, la bella prova offerta contro il Lecce, non ha poi trovato conferme contro le altre rivali che seppur brillanti e metritevoli, distanti anni luce dalla caratura dei rossoneri. Il calcio è questo, lo ha detto anche Ronaldinho, ma non ci si deve adagiare su tali convinzioni. La squadra di Allegri alterna fasi spumeggianti, a blackout imbarazzannti, dove gli unici a pagare poi sono gli ultimi baluardi che difendono la porta rossonera. Nell'occhio della critica sono finiti a turno Sokratis, Abbiati e Bonera, con quest'ultimo spesso ripreso dalla stampa. Il duplice compito ricoperto (terzino destro e centrale), ha offerto rendimenti opposti, nello stesso match. Il perchè è facilmente intuibile e va ricercato nel gruppo e nei movimenti di tutto lo scacchiere.

Ammesso che la zona centrale sia la prediletta dal 29enne bluardo, molte delle difficoltà incappate da Bonera e dai propri compagni vanno attribuite ai vari reparti e annessi componenti. Quando l'attacco stenta nel ripiegare, la mediana accusa inferiorità numerica ed ecco che i terzini vanno in difficolta perchè spesso presi d'infilata. I frequenti due contro uno verificatisi sugli esterni, portano i titolari del ruolo a mal figurare, mettendo leggermente più al riparo i centrale difensivi. Questo uno dei motivi che spesso giustificano chi si adopera nel nucleo della difesa, rispetto a chi occupa l'out. L'altra spiegazione molto più sempice e diretta, è quella che al Milan manca l'amalgama, i nuovi schemi devono essere ancora assimilati e quindi se messi sotto pressione i ragazzi di Allegri, rischiano di sbandare come già successo in campionato e contro l'Auxerre. Inutile puntare il dito e fare nomi, rimboccarsi le maniche è l'unica cura ad ogni male. 

per Milannews.it

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