Confermati a furor di popolo
Matteo Calcagni
I migliori in campo a Bari, entrambi poco utilizzati finora per motivi diversi, saranno protagonisti della linea mediana rossonera anche contro il Palermo. Parliamo di Ambrosini e Flamini, due "lavoratori" del pallone, bravi ad interdire ma anche pericolosi in zona offensiva e, in tal senso, i due gol rifilati ai pugliesi non sono di certo una sorpresa. Il capitano pesarese, dalla sua, ha sempre segnato con regolarità con la maglia del Diavolo, tranne durante la scorsa stagione dove ricopriva una posizione più defilata, in modo da poter reggere il peso del 4-2-fantasia. Il francese "Mad Dog", al contrario, aveva segnato una sola rete in rossonero (in Coppa Italia contro il Novara), ma le occasioni nitidissime sono state numerosissime, oltre ai pali e traverse colpiti dall'ex Arsenal. Questa sera il roccioso duo agirà di fianco ad Andrea Pirlo, tornato nel suo ruolo abituale dopo la breve parentesi del San Nicola quando, subentrato a Seedorf nel finale, si è posizionato a ridosso degli attaccanti come agli albori della sua scintillante carriera.
Il compito di Ambrosini e Flamini sarà importantissimo, in quanto il Palermo è veloce e bravo a ripartire, oltre ad avere un ottimo bagaglio tecnico dalla metacampo in su. Sarà fondamentale neutralizzare le offensive rosanero sul nascere, in modo da limitare il forcing avversario e isolare le bocche di fuoco siciliane, da sempre agguerritissime contro il Milan. Non solo difesa: i centrocampisti dovranno inserirsi con regolarità in avanti, andando a sfruttare i palloni serviti dagli attaccanti e/o creare spazi per gli affondi di Pato e Ibrahimovic. Una coppia intensa per sconfiggere il Palermo... la strada può essere quella giusta.


