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Un centrocampo gagliardo: l'assenza di Pirlo fa meno paura

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
giovedì 11 novembre 2010, 08:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
11.11.2010 08:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Il muro regge e convince anche stavolta. Il centrocampo rossonero, contro Bari prima e Palermo poi, ha messo in bella mostra doti finora nascoste, sconosciute anche agli addetti ai lavori, sorprendenti sotto certi aspetti. Tanta corsa e quantità (questo era noto) ma anche, e soprattutto, qualità e capacità di inserimento, che tradotto vuol dire recuperi difensivi, gol (al San Nicola), occasioni da rete e rigori procurati (Ambrosini sfonda palla al piede e inganna Sirigu). Insomma, a sorpresa, mister Allegri cala l'asso dalla manica, pescando la soluzione all'eterno problema milanista: come sostituire Andrea Pirlo? Una domanda esistenziale che, finalmente, trova la giusta risposta: un blocco di muscoli buoni per alleggerire i pensieri degli attaccanti e alleviare le agonie dei difensori; gagliardi sempre pronti, a turno, a catapultarsi in area, tenendo sempre sott'occhio le ripartenze degli avversari.

Meno geometrie, senza mastro Pirlo da Brescia, ma più forza, con i tre la in mezzo, e, soprattutto, sofferenze limitate e tanta, tantissima corsa, con il centrocampo che, oggi più che mai, fa da collante tra i reparti, ricompattando la squadra nelle due fasi. Rinunciare all'estro e al genio di Pirlo è sempre dura: adesso, però, anche sacrificare due dei "magnifici quattro" (Ambrosini, Flamini, Gattuso e Boateng) diventa difficile, soprattutto dopo le recenti prestazioni. Sei gol creati in due partite, più una miriade di occasioni mangiucchiate qua e la, poche briciole per gli avversari (i gol di Kutuzov, Barreto e Bacinovic sono frutto di episodi): la linea di mezzo del diavolo ha funzionato benissimo, nonostante l'assenza del suo cervello principe, una defezione che, in passato, avrebbe scoraggiato chiunque ma che adesso fa meno paura. Ad Allegri l'ardua scelta...

per Milannews.it

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