Pato e Inzaghi saltano il derby. Il Milan scopre nuove idee e tenta la svolta
Antonio Vitiello
Il Milan ha pagato a caro prezzo il successo con il Palermo. Aver sfatato il tabù rosanero è costato più del dovuto alla squadra di Massimiliano Allegri. La perdita di Pato è grave, se poi aggiungiamo l'infortunio di Inzaghi e i problemi di Pirlo, allora il quadro si fa totalmente negativo. Una prospettiva oscura soprattutto a poche ore dal derby con l'Inter. Dopo tanti anni il Milan parte da favorito e da capolista. I rossoneri hanno dalla loro parte tre punti di vantaggio e uno stato psicofisico migliore degli interisti. L'infermeria dell'Inter è piena, ed ora quella del Milan gli fa concorrenza. Difficile che il papero possa recuperare per la stracittadina, quasi impossibile. L'attaccante brasiliano aveva difficoltà anche nel camminare e salire gli scalini degli spogliatoi dopo l'uscita dal campo. Le previsioni parlano di stiramento, ma prima di creare allarmismi bisogna attendere le analisi che verranno effettuate tra qualche ora. Se così dovesse essere il Milan perderebbe il papero per l'ennesimo infortunio muscolare, segno di una forte fragilità fisica che riappare con costanza disarmante. La brutta notizia non finisce qui. Anche Pippo Inzaghi è uscito mal ridotto dalla partita, probabile una distorsione al ginocchio. La soddisfazione però di battere la bestia nera del Milan è alta. Sopratutto per aver agguantato il primo posto e finalmente costatato che questo Milan potrà dire la sua fino all'ultimo. L'Inter è stata nuovamente bloccata, la Juve vive di alti e bassi, la concorrenza per la vittoria finale dello scudetto non è agguerritissima. Il Milan quest'anno ha la seria possibilità di puntare al titolo.
Crocevia importante della stagione sarà sicuramente il derby. Nel caso di vittoria i rossoneri balzerebbero a + 6 dai cugini, un risultato che negli ultimi anni non si è mai visto a causa dello strapotere nerazzurro. La rivincita è a portata di mano, anche lo stesso Galliani è stufo di vedere esultare l'altra sponda di Milano. Un derby come al solito ricco di spunti, a cominciare dall'ex. Il nome corrisponde a quello di Zlatan Ibrahimovic che anche questa sera ha deliziato con gol e assist. Se lo svedese ha rallentato la sua marcia gol, ha sicuramente incrementato quella degli assist. La sostanza non cambia, Ibra è sempre decisivo. Un Milan che però ha scoperto delle risorse inaspettate. Primo Yepes che ha fatto vedere di non meritare l'ultimo posto della lista dei 5 difensori centrali. Un Milan che sta scoprendo di non dipendere totalmente dal gioco di Pirlo, anzi. Senza il playmaker i rossoneri segnano di più. Tre gol al Bari e tre questa sera. La maggiore concretezza del centrocampo permette alla difesa di respirare, avere uno scudo protettivo formato da 3 mastini come Flamini, Boateng e Ambrosini (o Gattuso a rotazione). Tuttavia presentarsi al derby come favorita non è un bene. E' successo anche contro la Juve e l'atteggiamento troppo soft è stato la causa del ko. Con l'Inter bisognerà essere decisi e concreti, tanto se è l'anno giusto anche la fortuna girerà dalla parte rossonera...


