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Milan: tre giocatori per cambiare faccia al centrocampo ma su Rafinha e Veloso...

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 5 agosto 2010, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
05.08.2010 00:00Editoriale

Nonostante le amichevoli, il mercato del Milan è sempre e costantemente in primo piano, anche grazie alle parole di Massimiliano Allegri, il quale non ha nascosto il suo desiderio, neanche poi così tanto celato, di avere un rinforzo importante, in particolar modo a centrocampo, reparto delicato e che necessita di freschezza anche se gli inserimenti di Strasser e soprattutto Alexandr Merkel hanno fatto sorridere, e non poco, il tecnico toscano. A dire la verità le occasioni sul mercato, per portare a Milanello un centrocampista che sappia abbinare qualità e quantità ci sono. La prima è Kevin - Prince Boateng, 23enne centrocampista del Portsmouth con passaporto tedesco e ghanese, costa 7 milioni di euro e sta temporeggiando con la Lazio la quale gli offrirebbe un contratto da 1,7 milioni di euro, cifra che il Milan potrebbe superare senza troppe difficoltà. Il mediano afro – tedesco sarebbe in grado di fornire quantità in fase difensiva e qualità in quella offensiva, essendo propenso agli inserimenti senza palla e, di conseguenza, capace di interpretare il gioco dinamico di Allegri. Il secondo nome è quello, ormai noto, di Rafael van der Vaart del Real Madrid. Il club blanco potrebbe cedere l’ex Ajax per una cifra vicina ai 10 milioni e lui percepisce un ingaggio in linea con la nuova politica rossonera. L’olandese, a differenza di Boateng, sarebbe una vera e propria mezz’ala o un trequartista centrale, consentendo così ad Allegri di poter cambiare modulo dal 4-3-3 di default al 4-2-3-1 oppure di utilizzare il 4-3-1-2 a diamante con van der Vaart nel ruolo che veniva ricoperto da Seedorf nei primi anni della gestione Ancelotti.

Il 4-2-3-1 è lo stesso modulo che potrebbe essere utilizzato con Andrea Poli della Sampdoria. L’ex Treviso andrebbe a comporre con uno tra Ambrosini e Flamini la coppia di mediani davanti alla difesa consentendo così a Pirlo di poter avanzare il suo raggio d’azione ma il club di Garrone non è assolutamente intenzionato a cedere il giovane centrocampista che tanto bene ha fatto in maglia blucerchiata. Gli altri, da Ben Arfa a Elano, passando per Blasi e Donadel, risultano essere solo dei nomi fatti giornalmente anche se, e qui bisogna tirare le orecchie alla dirigenza rossonera, vedere Miguel Veloso e Rafinha, centrocampista e terzino che nei mesi scorsi erano stati trattati da Galliani, accasarsi al Genoa per 7,5 milioni più Zapater per il portoghese e circa 8 milioni il brasiliano ex Shalke, è un pugno allo stomaco al tifoso milanista che si meraviglia di come un club con meno appeal riesca a concludere delle operazioni di mercato così importanti e funzionali al gioco del suo allenatore senza spendere delle cifre assurde. In tutto questo impasto di centrocampisti e moduli,c’è chi sogna il grande colpo. Ieri si scriveva di Dzeko e di Ibrahimovic ma entrambi hanno dei costi non indifferenti e le casse rossonere non riuscirebbero a soddisfare le richieste di Wolfsburg e Barcellona. La sensazione che circola è che, salvo colpi di scena, il reparto avanzato rimarrà così com’è, con buona pace di tutti e nella speranza che Pato diventi decisivo e letale, sintomi di una consacrazione a livello internazionale di un giocatore pronto, a diventare Grande.

per Milannews.it

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