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tmw / milan / Primo Piano
Arsenal e Liverpool, Origi chiamato al doppio test targato Premier LeagueTUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO
lunedì 12 dicembre 2022, 14:00Primo Piano
di Nicholas Reitano
per Milannews.it

Arsenal e Liverpool, Origi chiamato al doppio test targato Premier League

L'assenza di Olivier Giroud, impegnato al Mondiale con la Francia, obbligherà mister Stefano Pioli a schierare titolare l'ex-Reds, Divock Origi, nel doppio impegno nella Dubai Super Cup contro l'Arsenal e proprio il Liverpool di Jurgen Klopp, che a giugno hanno lasciato approdare l'attaccante belga a Milano a parametro zero. Ma se l'inizio di stagione per il numero nove rossonero è stato uno dei migliori in carriera (ad oggi, quattordici gol e sei assist in venticinque partite disputate), per Origi invece è stato tutt'altro che semplice.

STOP E PREPARAZIONE - In estate l'avventura del nativo di Ostenda non si è aperta nel migliore dei modi: Origi, infatti, ha dovuto ritardare l'inserimento nel gruppo del Diavolo a causa di un fastidio muscolare rimediato nel finale di stagione 2021/2022 con la maglia degli inglesi. Inizialmente sembrava che dovesse saltare anche l'inizio di campionato (visto il suo minutaggio pari a zero nelle amichevoli estive), ma Divock ha fatto di tutto per recuperare e si è fatto trovare disponibile, anche se con il freno a mano tirato, per la prima partita di Serie A contro l'Udinese, in cui ha debuttato con la maglia rossonera a San Siro giocando per sette minuti. Da lì, un sali-scendi di prestazioni fino allo stop di settembre per un'infiammazione al tendine che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi un mese.

MOMENTO DEL RISCATTO - Un gol ed un assist in quattordici partite non sono dei numeri da centravanti. Nei prossimi giorni, però, in quel degli Emirati Arabi Uniti, Origi potrebbe giungere al riscatto personale con il club di via Aldo Rossi ed entrare finalmente nel segno della continuità. Scavalcare le gerarchie nel reparto offensivo - in ogni caso - sarà molto difficile, viste le prestazioni monstre di Leao a destra e Giroud davanti. Ma l'obiettivo di Origi è quello di ritrovarsi atleticamente, tecnicamente e soprattutto tatticamente, dato che in diverse circostanze è apparso un pesce fuor d'acqua negli schemi di Pioli. Queste difficoltà, comunque, fanno parte dell'inserimento e dell'ambientamento in una nuova cultura, calcistica e non. Ed ora il belga avrà a disposizione due fiches importanti contro due realtà a lui conosciute. 

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