Como-Lipsia 4-1, le pagelle: Baturina inventore, Diao prepotente, Douvikas certezza
Como-Lipsia 4-1, ottima la prima per Fabregas e i suoi ragazzi, che bagnano al meglio il debutto in Champions League. I gol di Baturina e Douvikas stappano il match nel primo tempo, chiudono nella ripresa Diao e Perrone. Con nel mezzo la rete di Maksimovic.
COMO (di Dimitri Conti)
Butez 6,5 - Subito dopo l'1-0, deve sporcarsi i guanti e nel primo tempo c'è da volare su Maksimovic. Il serbo riesce comunque a bucarlo dopo, ma in ogni caso ci sono anche le sue parate in questa vittoria.
Couto 6 - Autore di un paio di prestazioni preoccupanti alle prime con il Como, stasera si adegua al livello (alto) della squadra. Senza commettere errori, garantisce una discreta spinta a sinistra.
Dal 75' Smolcic sv
Ramon 6,5 - Questa sera è lui ad elevarsi rispetto a Chalobah. Non che il compagno di reparto abbia evidenziato grossi difetti, ma lo spagnolo con la sua grande aggressività è un incubo per quelli del Lipsia.
Chalobah 6 - Aveva assunto senza troppi problemi il ruolo di guida della retroguardia in questi suoi primi passi in riva al lago, nel debutto in Champions League non servono straordinari.
Valle 6,5 - Quattro volte titolare su quattro, è un nuovo pilastro di questa strada. Gamba frizzante già in partenza, visto che procura un'ammonizione lampo. Non si trattiene, spingendo sulla fascia fino in fondo.
Milla 6 - Tenuto a riposo a Genova per averlo fresco stasera, nonostante non sia un ragazzino è anche lui al debutto in Champions. Amministra tanti palloni, anche non facili, pur pasticciando sul gol del 3-1.
Da Cunha 6,5 - Avrà un posto di diritto nei libri di storia, il capitano del Como che esordisce in Champions. Agisce a tutto campo con gamba e tecnica, un solo neo nel gol divorato nel secondo tempo.
Dal 66' Perrone 7 - Era stato un subentro ordinato, a dare compattezza alla mediana, il suo. Lo era stato fino a che Nico Paz non lo ha lanciato verso la porta di Vandevoordt, sulla strada per il 4-1.
Baturina 8 - Il primo gol del Como nella storia della Champions League porta la sua firma. Lo fa da rapace. E non pago serve l'assist per il 2-0 di Douvikas: è inventore dei sogni di mcewaniana memoria.
Dal 66' Kempf 6 - Buttato dentro da Fabregas per cambiare modulo e aggiungere robustezza alla difesa, con conseguente passaggio a tre (o meglio, a cinque) dietro, svolge il compito che gli è richiesto.
Nico Paz 7 - Sembrerà strano a sapersi, ma del reparto offensivo è quello che si mette meno in evidenza, almeno fino al poker di Perrone. Perché l'assist per il connazionale è il secondo di serata, con quello a Diao.
Diao 7,5 - Assieme a Baturina è il più in forma di questo Como e ne dà un'altra dimostrazione con il Lipsia. Dopo un primo tempo da giocoliere, mette il sigillo sulla partita segnando il 3-0 di prepotenza.
Dall'86' Ricci sv
Douvikas 7 - Sempre titolare, costringe il nuovo rivale Kean a osservare dalla panchina il terzo gol in quattro partite stagionali con il Como. Da rivelazione è passato a certezza nell'arco di pochi mesi.
Dal 66' Kean 6 - Da quando entra lui, il Como si abbassa e non per demeriti del centravanti ultimo arrivato sul mercato. Prova a farsi vedere in proiezione, ma ancora deve entrare nel meccanismo.
Allenatore: Fabregas 7,5 - Se è un sogno non svegliatemi, dicono alcuni. Ma non lui, ben conscio che questa notte indimenticabile per tutta Como nella sua mente altro non è che il primo passaggio della costruzione di qualcosa di più grande. Per essere un debutto, nessuno ha pagato l'emozione. E questo, assieme alla solita qualità nella proposta, dovrebbe spaventare un po' chiunque.
LIPSIA (di Paolo Lora Lamia)
Vandevoordt 6 - Soprattutto in un primo tempo di grande sofferenza per il Lipsia, cerca di limitare i danni con qualche buon intervento. Poche colpe sui gol.
Baku 5 - Inizia male, rimediando subito un giallo per fallo su Valle, e non migliora nei minuti successivi. Una sua goffa respinta propizia l'1-0 di Baturina. Meglio nella ripresa, quando va anche vicino al gol.
Dal 88' Henrichs sv.
Orban 4 - In grossa difficoltà contro lo scatenato attacco lariano, tiene in gioco Douvikas quando si invola verso la porta e realizza la seconda rete di serata e poi Perrone sul 4-1.
Lukeba 4,5 - Esce con le ossa rotte dal duello con Dovuikas, con l'episodio del 2-0 come emblema della superiorità dell'avversario.
Raum 4 - Completa un quartetto difensivo da film horror, vedendo le streghe contro Couto e ancora di più contro Diao che per lui diventa sempre di più un incubo.
El Aynaoui 5,5 - Nella battaglia in mezzo al campo non riesce ad emergere, risultando opaco anche per presenza in fase offensiva.
Seiwald 5,5 - Serata complicata per lui, pressato con veemenza le poche volte che ha il pallone e costretto spesso a correre dietro agli avversari.
Dal 60' Gomis 6 - Porta quantomeno un po' di vivacità, andando anche alla conclusione nel finale.
Maksimovic 6,5 - Uno dei pochi che si salvano nella squadra di Demichelis. Sfiora l'1-1 nel primo tempo, ma si trova davanti un super Butez. Nella ripresa, con un gran sinistro, sigla invece la rete della speranza.
Dal 70' Gruda 6 - Entra a punteggio già ampiamente compromesso, mostrando però un buon atteggiamento.
Nkunku 5 - L'ex Milan fatica ad incidere negli ultimi metri, sia come conclusioni in porta che come rifornimenti ai compagni. L'assist per Maksimovic una lieve luce nel buio.
Dal 60' Banzuzi 6 - Qualcosa in più, ma non ci voleva molto, rispetto al compagno che sostituisce.
Marc Guiu 5,5 - Spesso troppo isolato e poco servito, ha vita davvero dura contro i centrali di Fabregas.
Dal 60' Ouedraogo 5,5 - Con il suo ingresso in campo, il Lipsia non acquista chissà quale maggiore pericolosità in avanti.
Nusa 5 - Inizia con buon piglio provando a rendersi pericoloso in un paio di occasioni, ma poi la sua gara diventa sempre più anonima.
Allenatore: Demichelis 5 - Giunto a Como per non speculare, riceve una dura lezione sul piano del gioco e dei gol. Rimandato.






