Ambrosini: "Abbiamo qualcosa da conquistare, i miei anni rossoneri? Non vorrei essere alla fine"
Federico Gambaro
Il capitano del Milan, Massimo Ambrosini, carica la squadra in vista del finale di stagione che si spera possa vederlo protagonista a breve anche se il centrocampista pesarese non vuole dare scadenze sul suo ritorno in campo: "Sto benino, anche se ancora non riesco a stabilire i tempi necessari per tornare in campo - racconta a "Milan Channel" - valutiamo giorno per giorno, è un punto particolare, fastidioso e occorre molta attenzione, certo pensavo non fosse così lungo il mio stop francamente". Il 23 rossonero, dopo aver parlato della propria situazione fisica affronta i temi d'attualità in casa Milan a partire dall'eliminazione dalla Champions per passare allo scudetto e ai 25 anni di presidenza Berlusconi: "Siamo usciti immeritatamente dalla competizione europea, c'è rammarico per aver perso una grande occasione, ma abbiamo comunque qualcosa di importate da conquistare adesso. I gol dal centrocampo? Sì magari durante l’anno qualche rete in più da parte dei centrocampisti o dai difensori avrebbe fatto comodo ma al momento siamo primi con 5 punti di vantaggio, vuol dire che abbiamo comunque fatto bene.
Per vincere i campionati serve un po' di tutto e un giusto equilibrio tra le due fasi. I miei anni in rossonero durante la presidenza Berlusconi? I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine... Sul presidente si dicono tante cose in realtà lui non nasconde molto di se, tanto è in pubblico così è in privato, noi giocatori lo dobbiamo ringraziare perchè ci ha dato tanto".


