CorSport - Pioli, il traguardo delle 800 panchine è un nuovo punto di partenza
Era un caldo agosto del 2003 e Stefano Pioli cominciava la sua avventura come allenatore professionista di prima squadra. La Salernitana allenata dal tecnico emiliano fermò sullo 0-0 il più quotato Napoli in un turno preliminare di Coppa Italia. Questa è stata la prima panchina di Pioli, domani con l'Atalanta arriverà la numero 800: in mezzo una vita intera con la ciliegina dello Scudetto conquistato l'anno scorso.
800 volte Pioli
Come riferisce oggi il Corriere dello Sport, quel giorno molto caldo a Salerno, il giovane Stefano Pioli non avrebbe mai pensato che 20 anni dopo si sarebbe ritrovato su una delle panchine più gloriose del calcio mondiale da Campione di Italia in carica, in lotta per un piazzamento Champions ma soprattutto in lotta per accedere ai quarti della massima competizione europea. O forse nessuno l'avrebbe detto e lui sì che, negli ultimi 20 anni, ha fatto tanta gavetta e ha lavorato tanto, rimanendo sempre fedele ai suoi principi sia tattici che umani, senza mai scendere a compromessi. Ha avuto piccole gioie e ha ingoiato tanti bocconi amari tra esoneri e situazioni spinose. Ha tenuto in piedi un intero spogliatoio nel momento più buio, quando Davide Astori, il capitano della sua Fiorentina, scomparve improvvisamente. Tutto affrontato con classe e signorilità, tutto ripagato con questa esperienza rossonera che lo ha finalmente consegnato ai grandi allenatori e che gli ha permesso di vincere in uno scudetto, oggi tatuato sulla pelle.
Guardare avanti
Ma Pioli non è arrivato. L'800esima panchina che arriverà domani sera contro l'Atalanta, che nei suoi anni rossoneri rievoca ricordi dolci e amari, è sì un traguardo di cui andare fieri ma è anche un nuovo punto di partenza. Sicuramente Pioli la pensa così, da sempre abituato a guardare avanti al prossimo impegno, senza farsi scoraggiare o esaltare da quello che è successo prima. Anche recentemente, dopo un mese sportivamente drammatico per il Milan come quello di gennaio, Pioli ha fatto un esame di coscienza a sè e alla squadra e ha capito cosa non andava: ha ridisegnato la sua difesa e ha ridato stabilità e fiducia ai suoi ragazzi. Gli sfizi da togliersi sono ancora tantissimi e con la numero 800 Pioli vuole partire bene, magari regalandosi una vittoria che potrebbe proiettare il Milan in ottima posizione nella corsa a un posto Champions League.


