Yunus Musah, il centrocampista cosmopolita che ha stregato il Milan e che il Valencia ha messo in vetrina
Yunus Musah è uno dei nomi più caldi sul taccuino di Furlani e Moncada per rinforzare il centrocampo rossonero, soprattutto dopo la partenza di Sandro Tonali. Il solo Loftus-Cheek non potrà bastare a rimpolpare un reparto che ha bisogno di innalzare il suo tasso qualitativo. Ecco perché il Milan si sta muovendo con forza verso il mediano americano in forza al Valencia: QUI e QUI le anticipazioni di MilanNews.it.
Uomo di mondo
Una grande particolarità di Musah, quando si legge la sua storia, è il suo essere il perfetto esempio di calciatore cosmopolita. Non tanto per le esperienze calcistiche in sè ma tanto per i suoi quattro passaporti. Yunus è nato a New York nel 2002 da genitori ghanesi ma a pochi mesi la sua famiglia si è trasferita in Italia, più precisamente in Veneto, dove Musah ha imparato a giocare a calcio e vi è rimasto fino ai 10 anni nelle file del Giorgione Calcio. Nel 2012 un altro trasloco lo ha portato in Gran Bretagna dove è stato notato dalle giovanili dell'Arsenal in cui ha militato e dove si è formato nella sua adolescenza. Dopo sette anni, nel 2019, un altro cambio di residenza: il trasferimento al Valencia lo porta in Spagna. Un passaporto americano, di cui ha difeso i colori ai Mondiali in Qatar, uno ghanese, uno italiano e uno britannico. Un aspetto da non sottovalutare: Musah è comunitario e conosce l'ambiente del calcio italiano in cui ha potuto muovere i primi passi da calciatore.
Vendita
Nonostante la sua giovane età, Musah può contare già su una buona esperienza maturata in Liga e nel Mondiale giocato in inverno. Tatticamente può inserirsi alla perfezione nello schema di Stefano Pioli: il suo ruolo preferito è quello di centrale di centrocampo ma può essere adattato anche sulla fascia e da trequartista. Dunque sia che i rossoneri continueranno sulla strada del 4-2-3-1, sia che vogliano cambiare in favore del 4-3-3, Musah non dovrebbe avere troppi problemi nel trovare le giuste misure. Nella trattativa il vantaggio può essere che il Valencia versa in difficoltà economiche importanti, dettate anche dalla non qualificazione in Europa per il quarto anno consecutivo: in altre parole la squadra spagnola ha bisogno di vendere. Sia Musah che altri giocatori come il portiere Mamardashvili sono stati messi in vetrina e questo può fare al gioco dei rossoneri. Per ora la richiesta che arriva dalal Spagna è di 30 milioni di euro ma la dirigenza rossonera è al lavoro per smussare le pretese e sarebbe disposta a chiudere anche sui 25 milioni complessivi.


