Sette giorni, e il nulla intorno al Milan...
Francesco Somma
E' trascorsa una settimana esatta dall'inizio (ufficiale) del calciomercato, ma per l'insistenza delle voci e per la molteplicità dei nomi che volteggiano intorno al Milan e, in generale, al calcio italiano, pare sia trascorsa un'eternità. Finora è stato un mercato gravido di ipotesi, ma da qualche giorno le micce si sono accese, dando via libera ai primi botti di mercato, propriamente detti. Il Napoli prende Santana ed aspetta Inler, la Juve è nel bel mezzo del tira e molla per arrivare ad Aguero, ma sono soprattutto l'Inter e la Roma a far sorridere i propri tifosi. I nerazzurri si sono assicurati uno dei tanti talenti paragonati a Kakà negli ultimi anni: quel Ricky Alvarez proveniente dal Velez Sarsfield che tanto bene ha fatto finora oltreoceano. Dall'Argentina arriva anche il nuovo lupacchiotto Erik Lamela, ex illustre del River retrocesso.
Manca solo il Milan, almeno agli occhi dei tifosi rossoneri. C'è tempo, tanto tempo da qui alla fine della data utile per tesserare nuovi giocatori, ma le immagini degli acquisti degli avversari – ancora tutti da scoprire – non fanno comunque un effetto piacevole. Il solo El Shaarawy, che tanto avrà da dimostrare, specie se, come ha assicurato Galliani, dovesse rimanere a Milano, non basta a saziare i palati dei tifosi milanisti, né tantomeno a completare la rosa a disposizione di Allegri, a cui manca (almeno) una mezzala sinistra. Far chiarezza sui nomi e sulle percentuali degli obiettivi rossoneri è un lavoro importante ma, in questo momento, tutt'altro che facile. All'orizzonte c'è il Raduno. Subito dietro, una ricerca ardua ma gratificante, che continuerà ancora a lungo, ma che di certo non ci stancherà.


