Sette nomi per due maglie
Francesco Somma
Ad inaugurare il “Giro d'Italia dei ritiri” è stato il Palermo di Stefano Pioli, poi tutti dietro, grandi e piccoli, per la ripresa delle attività in vista di una stagione che promette faville. Si ricomincia, in casa Milan, dal successo ottenuto in campionato e dalla voglia di tornare grandi in Europa; si ricomincia dall'entusiasmo dei nuovi arrivati, e dall'emozione dei 7 giovani eletti a prendere parte al raduno in programma martedì prossimo, insieme alla prima squadra. Tra questi, ci sono nomi e volti noti: Calvano, Fossati, De Sciglio ed Ely, ed altri meno conosciuti: Comi, Ferreira e Valoti. Il primo è un attaccante, figlio d'arte, forte di testa e dotato fisicamente; il secondo è un difensore centrale portoghese che il Milan ha acquistato dal Porto, mentre Mattia Valoti viene dall'Albinoleffe, è un trequartista che in tempi non sospetti Emiliano Mondonico ha accostato a Javier Pastore.
In attesa di sferrare il colpo decisivo, quello che assicurerebbe il salto di qualità, tutto è pronto per le audizioni che metteranno sotto la lente d'ingrandimento 7 uomini per due maglie. Saranno i Merkel e gli Strasser del futuro (o, meglio, del presente). Soltanto due di loro, al termine del ritiro varesino, rimarranno a disposizione di Allegri per la stagione che aprirà i battenti il prossimo 27 agosto. In bocca al lupo a loro, ma anche ad El Shaarawy, non meno giovane, e di certo non meno promettente: ai nastri di partenza, il futuro è già cominciato.


