Il Faraone è maturo: ora c'è solo il Milan
Matteo Calcagni
Sono terminate le "fatiche" scolastiche per Stephan El Shaarawy: l'attaccante italo-egiziano ha sostenuto venerdì la prova orale, concludendo il suo esame di maturità. Il responso, dopo aver totalizzato un punteggio di 22 su 45 agli scritti, è stato positivo: 60, il "minimo sindacale", e promozione assicurata. Martedì, dopo questa importante e felice notizia, El Shaarawy potrà festeggiare in una maniera molto particolare: vestendo per la prima volta, anche se solo in allenamento, la maglia della sua squadra del cuore.
Il talentino diciottenne sarà immediatamente protagonista: in ritiro, almeno fino al 18 luglio, sarà l'unico attaccante disponibile insieme a Filippo Inzaghi (La settimana successiva si aggregheranno anche Ibrahimovic e Cassano). Un bel banco di prova per il Faraone che, per almeno una settimana, sarà un punto di riferimento negli schemi di Massimiliano Allegri: il tecnico toscano, che ha dato il benestare per l'acquisizione del giovane calciatore, avrà già un'idea preliminare sul come schierarlo in campo. Idee che, ovviamente, potranno essere modificate nel corso delle settimane, osservando da vicino una delle stelline più scintillanti del nostro panorama calcistico.


