Due precedenti pericolosi
Matteo Calcagni
Nonostante le tante voci, l'affollamento in attacco e la volontà di essere protagonista, sia il Milan che l'agente di Cassano hanno ripetuto questa frase allo sfinimento: "Antonio resta al Milan". Con buona pace per le varie pretendenti, tra cui la Fiorentina, il barese sembra intenzionato a giocarsi le sue carte in rossonero, cercando di non perdere quella maglia azzurra a cui tiene tanto. Proprio il timore di perdere la Nazionale, tuttavia, potrebbe però modificare l'attuale pensiero dell'ex sampdoriano: in attacco, trequarti a parte, i posti disponibili sono soltanto due e, considerando la totale inamovibilità di Zlatan Ibrahimovic, Cassano dovrebbe giocarsela con Pato, Robinho ed El Shaarawy per una maglia da titolare. Questa situazione ci porta alla mente due casi simili e non lontani nel tempo: le situazioni di Marco Borriello e Klaas-Jan Huntelaar.
I due attaccanti, nel corso dell'estate 2010, erano stati definiti importanti e la loro permanenza in rossonero è stata costantemente smentita. Con l'approdo a Milanello di Ibrahimovic e Robinho, tuttavia, le cose si sono diametralmente modificate, e il duo partenopeo-olandese ha fatto le valigie con celerità non comune. Non è certamente scontato che un percorso simile possa presentarsi anche per Cassano, ma il doppio precedente deve fare riflettere, soprattutto se la dirigenza rossonera ha intenzione di operare ancora sul mercato.


