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E adesso tutto potrebbe cambiare

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Francesco Somma
per Milannews.it
domenica 10 luglio 2011, 10:00Primo Piano
autore Francesco Somma
10.07.2011 10:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Non ci riescono le avversarie, non ci riescono le effettive intenzioni della società, ma potrebbe riuscirci uno dei casi giudiziari più scottanti degli ultimi 20 anni: quello legato alla scalata a Mondadori. In mattinata, i giudici della seconda Corte d'Appello di Milano hanno depositato la sentenza, immediatamente esecutiva, in base alla quale il gruppo Fininvest, che controlla il pacchetto di maggioranza del Milan, dovrà versare al CIR di Carlo De Benedetti 560 milioni di euro.

Una cifra impressionante, che verrà impugnata in cassazione, e che oltre a minacciare la stabilità della holding guidata dalla famiglia Berlusconi, rischia di annichilire le ambizioni di mercato della società rossonera. Dopo aver portato a Milanello El Shaarawy e i due parametri zero Mexes e Taiwo, Adriano Galliani  è al lavoro per la preparazione del colpo che assicurerebbe il salto di qualità: ebbene, i primi nomi a crollare, sotto i colpi del caso Mondadori, sarebbero proprio quelli legati al famigerato Mister “X”. Vale soprattutto per i top player: Hamsik, Fabregas, Ganso, Schweinsteiger, Danilo, sogni che potrebbero rimanere tali, almeno per un altro anno.

Una sentenza pesante come una stangata, e che al pari di un ciclone, ha la forza di spazzare via in un baleno i sogni e le ambizioni di una stagione che si annunciava straordinaria. Potrebbe non esserci spazio per l'ultima parola, ma considerare chiuso il mercato a priori non avrebbe senso, e non ne avrà fino al 12 luglio, giorno del Raduno del Milan 2011/12, e della conferenza stampa di Silvio Berlusconi, chiamata ad illuminare un futuro divenuto improvvisamente incerto. L'attesa sale, ma quest'anno avrà a fianco un cliente scomodo: la preoccupazione.

per Milannews.it

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