Forte convinzione
Stefano Maraviglia
Gli eventi di queste ultime ore legati alla questione Mondadori, non hanno scalfito l'umore dei vertici rossoneri, il tricolore riportato con merito in quel di Milanello ha trasmesso una certa tranquillità e, aumentato l'autostima dell'intero clan. Le parole spese da Adriano Galliani sulle rivali, sono state rafforzate dai concetti espressi da Max Allegri. Il tecnico milanista già convinto dei mezzi in possesso, si trova ora un organico arricchito con altri talenti, ma soprattutto rinvigorito nelle forze, da quegli elementi che lo scorso anno per motivi di regolamento, non hanno potuto dare il loro apporto in Europa. I nuovi arrivi, qualche altro tassello pronto ad approdare in rossonero e i talenti già in dote abili al cento per cento, sono i motivi della soddisfazione del tecnico che comunque aspetta la fine del mercato, per tirare le somme. La squadra decisamente rinforzata, necessita comunque di ritocchi vari, alcuni ruoli devono essere completati e soprattutto allestiti con degni interpreti. "Sono stato fortunato perché il Milan mi ha dato giocatori importanti e senza i giocatori importanti è difficile vincere".
Il concetto non fa una piega, bene il maestro, ma per far girare al meglio l'orchestra servono elementi di spessore e solisti di caratura importante. Il prossimo 12 luglio ci sarà l'allineamento ai nastri di partenza, griglia che non vedrà i ranghi rossoneri al completo. Mancheranno alcuni big e soprattutto quegli obiettivi di mercato ancora "astratti", ma sempre vivi nei pensieri di Adriano Galliani. Allegri l'ha ribadito: "Sarà l'Inter la nostra avversaria numero uno", ora alla dirigenza il compito di operare sul mercato, per trasformare il divario in abisso.


