Gazzetta - Reijnders, ora tocca all'Az fare passi... all'indietro: resta la distanza
La trattativa tra il Milan e Tijjani Reijnders sta già diventando la nuova telenovela di mercato rossonero in questa sessione estiva con rossoneri e Az Alkmaar che continuano a parlarsi e cercano di trovare una quadra che possa accontentare tutte le parti in gioco. Teoricamente mancherebbe pochissimo ma, al momento, tutti rimangono sulle proprio posizioni.
Braccio di ferro
Come scrive la Gazzetta dello Sport questa mattina in questo momento tra il club rossonero e quello olandese si è arrivati a una sorta di braccio di ferro. Dal canto suo i rossoneri sono convinti di Reijnders che Pioli ha individuato come rinforzo ideale del centrocampo del Milan: parallelamente il giocatore vuole trasferirsi a Milano e vuole farlo al più presto, in tempo per partire con la squadra per gli Stati Uniti. Dopo qualche tentennamento iniziale anche l'Az si è deciso a far partire Reijnders ma spinge per farlo alle sue condizioni: 25 milioni di euro. Il Milan un paio di giorni fa ha alzato ulteriormente la posta in palio sul piatto e al momento non avrebbe intenzione di fare ulteriori rilanci, in attesa di una risposta dall'Olanda: la palla è più nei piedi dell'Az, tocca al club di Reijnders fare passi in avanti... o meglio forse indietro, abbassando un po' le richieste e venendo incontro al Milan.
Posizione
Il Milan, come detto, ha deciso di focalizzarsi totalmente su Reijnders. Il giovane centrocampista olandese sarebbe un importante colpo per il cnetrocampo rossonero perché potrebbe andare a sostituire l'infortunato Bennacer. Tijjani può essere impiegato sia come riferimento centrale di un centrocampo a tre (e stando alle ultime dichiarazioni e indiscrezioni non è da escludere che il Milan possa tornare al 4-3-3 di tanto in tanto in questa stagione) sia come mediano in una linea a due (nel caso in cui si utilizzi il 4-2-3-1). Inoltre, è questo è un aspetto importante per Pioli, Reijnders è un centrocampista con caratteristiche diverse sia da Bennacer stesso ma anche da tutti gli altri mediani rossoneri, veterani e nuovi arrivati. Per il tecnico rossonero, più soluzioni diverse ci sono meglio è.


