Da Rui a Ibra: quanti colpi insperati
Pietro Mazzara
Un sogno non è mai solamente un sogno, quando c’è di mezzo Silvio Berlusconi ancora di più. Il presidente rossonero non è nuovo a grandi e inaspettati colpi di mercato. La storia lo insegna e i fatti sono li a testimoniarlo.
Nell’ultimo decennio, infatti, sono tanti i fuoriclasse che sono passati da Milanello per volere del numero uno. In primis, il colpaccio fu Manuel Rui Costa, prelevato dalla Fiorentina per l’allora cifra monstre di 85 miliardi di lire, favorito dalle casse sanguinolente e vuote della viola. Il portoghese venne seguito a ruota da Filippo Inzaghi con 5 miliardi in meno.
Poi l’estate della rivoluzione con l’arrivo di Rivaldo a fare da apripista all’arrivo, questo si inatteso, di Alessandro Nesta dopo che, pochi giorni prima, lo stesso Berlusconi, durante un comizio elettorale, annunciò che non avrebbe mai comprato una bandiera altrui.
Dopo i grandi colpi, le operazioni mediatiche e di marketing volte ad incrementare l’importanza del brand Milan nel Mondo con gli approdi di Ronaldo, il “Fenomeno”, e David Beckham con l’inglese che, uomo di punta dell’Adidas, ha favorito la vendita dei gadget marchiati diavolo.
Infine, in estate, il grande colpo chiamato Zlatan Ibrahimovic. Nessuno o quasi ci credeva e le parole di Berlusconi al raduno sembravano escludere tutto ma, alla fine, tutti sappiamo com’è andata a finire. Ronaldo forse non arriverà, ma i tifosi sono legittimati a pensare in grande.


