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Così no. Lo stato della difesa. Replay e prese in giro
sabato 23 dicembre 2023, 00:00Editoriale
di Mauro Suma
per Milannews.it

Così no. Lo stato della difesa. Replay e prese in giro

No, molli e vaghi come a Salerno no. In una partita che era pane e companatico per noi, non possiamo vedere Mazzocchi con la bava calcistica alla bocca e noi inespressi, imprecisi, infelici in tutte le giocate mezze e mezze. La squadra deve essere più dura, più tosta. Si parla e si riparlerà adesso come non mai se possibile di infortuni, infortuni, e ancora infortuni, ma a Salerno stavamo giocando male grosso modo con la formazione titolare fino all'infortunio di Tomori. E la formazione quasi titolare può darci di più, ma molto di più, nel gioco e con i singoli. Giocatori di classe europea Chris e Loftus, ma bisogna saper accettare e sconfiggere le bolge italiane come quella dell'Arechi. C'è qualcosa di strutturale che non va, Non nel mercato, che con quello di Jovic (il suo spirito e quello di Florenzi doveva essere lo spirito della nostra prestazione tutta intera), ha prodotto, fra gol e assist decisivi, 28 reti. Ma nella stabilità fisica sì. E anche nella tenuta mentale e tecnica lontano da San Siro. La squadra che nel 2020-21 faceva più punti in trasferta che in casa, oggi non vince lontano da Milano dal 7 ottobre Genoa-Milan. La squadra non è granitica, non è testuggine, non è in controllo. Siamo sicuri di noi solo nelle fasi delle partite in cui possiamo giocare noi e dare le carte noi, ma quando la partita si increspa, si spettina, si stropiccia, noi subiamo. A Napoli come a Lecce, a Bergamo come a Salerno. La mia sensazione è che dobbiamo incattivire, calcisticamente parlando, e compattare ancora di più la fase difensiva. E switchare meglio nella testa e nei meccanismi dalla fase di possesso a quella di non possesso. Ma sono sensazioni non da uomo di calcio.

So perfettamente che i bilanci dei club, il nostro in primis, stanno ricevendo duri colpi sotto la cintura, a causa della vicenda surreale del Decreto crescita. Lo so perfettamente e sono vicino ai nostri dirigenti, che hanno un compito durissimo. Assistono al Titanic di un provvedimento con cui lo Stato italiano si fa autogol, perchè davvero non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e abbraccia miopi scelte populiste, e vedono crollare tutte le impalcature che in que anni ci hanno consentito di avere Theo e non Laxalt, con tutto il rispetto, e di avere Leao e non Borini, con tutto il rispetto. e poi la cosa più sconcertante è che lo Stato a livello di gettito fiscale alla fine ci perde! Giocatori "medi" con stipendi "medi" pagano molte meno tasse di giocatori "big" con stipendi "big" pur con il decreto applicato. Detto questo e concesso questo, il mio pensiero è che abbiamo bisogno di uno-due difensori il 1' gennaio a Milanello. Perchè Simon fa fatica, perchè Tomori, l'ultimo dei mohicani, ha pagato dazio anche lui e perchè Kalulu e Thiaw resteranno lungodegenti. La coppa Italia è una grande opportunità , ma per come siamo messi dietro ad oggi anche il Cagliari non è un avversario da dare per scontato. 

Detto dei nostri problemi, dei nostri difetti, delle nostre mancanze e dei nostri errori, detto e ridetto, chiedo scusa ma non ci sto. Il rigore di Fazio era di scuola e non solo non è stato dato, ma ancor più grave è che stava quasi per passare in cavalleria a livello di contributo di immagini. Abbiamo visto il dettaglio del replay del mani di Fazio, molto più tardi rispetto ad una innocua deviazione di petto di Kjaer. C'è stata una protesta nel secondo tempo di Calabria, su un suo cross, per un altro mani, ma non abbiamo avuto il bene di vedere il replay, nemmeno uno. Non solo: noi sull'infortunio di Dia stavamo attaccando, ma ci siamo fermati e abbiamo buttato la palla fuori. Gli avversari, sull'infortunio di Tomori, invece hanno continuato fino a fare gol, su un'azione su cui, per senso di giustizia visto l'episodio di Dia, anche Doveri doveva fermare tutto. Ma in molti episodi, purtroppo, l'assenza dell'arbitro si è avvertita ieri a Salerno. Detto questo, sia ben chiaro, la Salernitana non ha demeritato e, per le nostre latitanze, sarebbe stato anche giusto vincesse. Ma a passare per scemi e a sentir protestare sul fatto che non c'era fallo di Mazzocchi (ammonito molto tardi, troppo tardi e comunque dopo Leao come a Roma con Celik) su Leao sul primo gol, no. No eh! Che sia chiaro. Grazie e buon Natale.

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