MN - Popovic, non solo commissioni: atteggiamento non professionale dell'entourage ha condizionato in negativo l'affare
L'arrivo di Matija Popovic, apprende la redazione di MilanNews.it, è definitivamente saltato. Non è solo una questione di commissioni altissime (come vi abbiamo raccontato) ma anche di atteggiamento e professionalità dell'entourage. Il ragazzo classe 2006 piaceva molto al Milan, che aveva sciolto i dubbi sull'utilizzo dell'ultimo slot disponibile per giocatori extracomunitari per il Serbo.
Cos'è che non è andato quindi? Il club non aveva ancora trovato un accordo totale con i suoi agenti per quanto riguardava le commissioni e dunque non aveva programmato l'arrivo in Italia dell'ex Partizan. Con grande sorpresa di chi lavora a Casa Milan il giocatore, sotto consiglio del suo entourage, ieri mattina si è presentato a Milano convocando stampa e giornalisti: un arrivo in nessun modo organizzato dal Milan (non era presente nessuno del club rossonero al suo arrivo) che ha irrigidito la posizione dei dirigenti. Furlani e Moncada, come visto già con Taremi, hanno dimostrato di non voler sottostare a giochetti del genere. Il tentativo dei procuratori di mettere fretta e pressione al Milan, sfruttando la mediaticità di un arrivo in pompa magna, gli si è ritorto contro: i rossoneri così si sono tirati fuori dalla trattativa.
di Antonio Vitiello.


