I 9 GRAZIE ad Olivier Giroud
Manca ancora l'ufficialità, che è comunque attesa a breve, ma al termine di questa stagione Olivier Giroud saluterà il Milan: il suo contratto è in scadenza e ha deciso di non rinnovarlo. Il suo futuro sarà negli Stati Uniti al Los Angeles FC. L'avventura del francese in rossonero, iniziata ufficialmente il 17 luglio 2021, è durata tre anni. Tre stagioni molto intense e sicuramente caratterizzate da più gioie che delusioni. Ci sono almeno 9 motivi per dire grazie ad Olivier Giroud, 9 come il suo numero di maglia che ha onorato dal primo all'ultimo giorno.
1. IL SUO AMORE PER IL MILAN - L'attaccante francese non ha mai nascosto fin dal primo giorno il suo amore per il club rossonero. In questi anni non sono mancate le dichiarazioni d'affetto di Oli per il Milan: "Da bambino sono stato sempre innamorato del Milan in Italia", "La nostra è una storia d’amore", "Giocare per il Milan è un privilegio, un onore", "Il Milan era il mio club preferito quando ero giovane", "Essere al Milan è un sogno che diventa realtà".
2. NO ALL'INTER, SÌ AL MILAN - Prima di sbarcare in rossonero, Giroud era stato ad un passo dall'Inter. Lo aveva raccontato lo stesso attaccante nel giorno della sua presentazione come nuovo giocatore del Milan: "Il Milan è stata l'opzione migliore per me e sono grato di poter vestire i colori rossoneri. Sono felice di essere qui. Il mio tempo al Chelsea era finito anche perchè il manager voleva giocare con altri giocatori, spendendo tanti soldi sul mercato. Lì ho capito di dover lasciare il club e ho ricevuto una grande accoglienza da Maldini. Sono cristiano e penso che Dio abbia voluto che nel mio destino vestissi la maglia del Milan e non quella dell'Inter nella passata stagione".
3. SI E' GIRATO GIROUD - 5 febbraio 2022, a San Siro si gioca il 241° derby della Madonnina. Una sconfitta avrebbe di fatto tagliato fuori il Milan dalla corsa scudetto e consegnato di fatto il tricolore all'Inter. E fino al 75' sembrava tutto finito per i rossoneri, sotto di un gol per la rete al 38' di Periric, ma poi si è scatenato Olivier Giroud che ha segnato una doppietta strepitosa nel giro di tre minuti (75' e 78'). In particolare la seconda rete è rimasta nella storia del Diavolo, tanto che da lì è nato anche il celebre coro della Curva Sud "Si è girato Giroud!". Quella sera è iniziata la cavalcata del Milan che si è conclusa il 22 maggio con la vittoria del 19° scudetto milanista.
4. LA DOPPIETTA CONTRO IL SASSUOLO - Ultima giornata di campionato, è il 22 maggio 2022. Con una vittoria in casa del Sassuolo, il Milan si aggiudicherebbe il suo 19° scudetto. La tensione è alle stelle, ma ci pensa ancora una volta Giroud a trascinare il Diavolo con due gol pesantissimi, gli ennesimi della sua stagione. La gara finisce 3-0 e può così partire la festa del Diavolo per lo scudetto.
5. IL 19° SCUDETTO - Secondo molti è stato uno degli scudetti più belli della storia del Milan. E su questo tricolore c'è la firma indelebile di Olivier Giroud, autore di alcuni gol pesantissimi e decisivi per la vittoria finale della squadra di Stefano Pioli: la doppietta nel derby, la rete a Napoli e i due gol contro il Sassuolo solo per citarne qualcuno.
6. LA PARATA DI GENOVA - Giroud non è stato importante per il Diavolo in questi tre anni solo per i gol, ma anche per una parata: chi può dimenticare la sua prestazione in porta nei minuti di Genoa-Milan del 7 ottobre 2023? Dopo l'espulsione di Maignan, Pioli ha finito i cambi e quindi in porta deve andare un giocatore di movimento. Oli si propone subito e negli ultimi minuti di partita è chiamato ad un'uscita importante su Gudmunsonn che vale i tre punti per il Milan. Queste le parole di Giroud, poi, sulla parata: "Pensavo che dovevo andare sul pallone, ho preso coraggio e sono andato. Ho fatto una grande parata".
7. ESEMPIO E PROFESSIONALITÀ - In questi tre stagioni, Giroud è stato un esempio di professionalità per tutti i suoi compagni di squadra, soprattutto per i più giovani. Nonostante l'età, il francese si è sempre messo a completa disposizione di Pioli e spesso è stato costretto a giocare tante partite di fila per via degli infortuni degli altri attaccanti. Se a quasi 38 anni è arrivato a segnare ancora 14 gol in Serie A, il merito è senza dubbio della sua passione e dedizione per questo sport.
8. MIGLIOR MARCATORE DEL MILAN NELLE ULTIME TRE STAGIONI - Giroud è stato il miglior marcatore stagionale della squadra rossonera nelle ultime tre annate, contando tutte le competizioni: 14 gol (come Leao) nella stagione 2021-2022, 18 gol nella stagione 2022-2023 e 16 reti in questa stagione (mancano ancora due partite, alle sua spalle c'è Pulisic con un gol in meno).
9. HA FINALMENTE SFATATO LA MALEDIZIONE DEL MAGLIA NUMERO 9 - Arriviamo al nono e ultimo motivo per dire grazie a Giroud, 9 come il numero di maglia che ha indossato in questi anni al Milan. Per anni, dopo l'addio di Pippo Inzaghi, si è parlato a lungo della "maledizione della maglia numero 9 del Milan" perchè chiunque l'ha indossata dopo Superpippo ha fallito. La stessa cosa non è successa con Oli che ha sfatato finalmente questa maledizione.
Per concludere, due semplici parole: GRAZIE OLI!!!


