Milan, Ramos e la maledizione del numero 9: "Non credo a queste cose, ma solo nel lavoro"
"Ho scelto il Milan perché è uno dei migliori club al mondo e mi è piaciuto subito il progetto". In occasione dell'incontro con i tifosi al Flagship Store di via Dante, a Milano, Gonçalo Ramos ha avuto modo di raccontare le proprie sensazioni sull'impatto col mondo rossonero. "È la prima volta che lavoro con Ruben Amorim. Lo conosco per come ha allenato altre squadre negli ultimi anni. Lavorare con lui è stimolante. Mi piace la sua idea di calcio e di farne parte”.
Sai che qui al Milan c’è la “maledizione” della maglia numero 9 per gli attaccanti?
“Non credo a queste cose, credo solo nel lavoro. Magari io sono più “maledetto” del numero, lo vedremo (ride, ndr)”.
Che Amorim voglia fare un calcio così offensivo ha influenzato la tua scelta di venire al Milan?
“Vuol dire molto, perché nel calcio di oggi è molto importante l’allenatore. È lui che scegli chi gioca e io voglio giocare in squadre che attaccano e dominano le partite. Questa è l’idea del nostro allenatore e per me è stato molto importante: sono stato molto felice quando ho sentito dirglielo”.






