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ESCLUSIVA MN - Pastore: "Füllkrug utile, ma non basta. Maignan? Solo il City ha in porta uno più forte di lui"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:00Primo Piano
di Niccolò Crespi
per Milannews.it
fonte Niccolò Crespi

ESCLUSIVA MN - Pastore: "Füllkrug utile, ma non basta. Maignan? Solo il City ha in porta uno più forte di lui"

Giuseppe Pastore, giornalista e noto volto e voce di Cronache di Spogliatoio è intervenuto così in esclusiva per la redazione di MilanNews.it. Tra i tanti temi affrontati, il mercato rossonero, la situazione di Mike Maignan e il nodo societario tra stadio e futuro. Queste le sue considerazioni:

E' arrivato Füllkrug

“Sì. Penso sia un giocatore utile per questo Milan. Un attaccante vecchio stampo in grado di lottare sui palloni, fare sponde e magari spizzare qualche colpo di testa in più. Non è in condizione come recita la sua stagione in Premier, direi molto deludente e non credo nemmeno lo sia domani, però avrà sicuramente 20 o 30 minuti nelle gambe.Potrà risultare utile lo stesso. In giro sento dire che è come Giroud.. più o meno dico io. Il francese è più forte e più di livello, ma sicuramente Füllkrug potrà dimostrarsi un buon giocatore”.

E questo Milan? Sensazioni positive?

“A ottobre ero abbastanza ottimista sulla stagione del Milan, in realtà lo sono ancora adesso ma per lo scudetto ovviamente vedo più Inter e Napoli, al di là dei loro impegni incessanti in Champions. Se poi ci dovessero essere dei tracolli, vedi appunto l’Inter nella scorsa stagione allora il Milan sarebbe chiamato a inserirsi nella lotta al titolo. Dobbiamo dire che l'obiettivo minimo è la qualificazione in Champions, ma occhio perché ci sono tante squadre interessanti come il Como, già al livello delle altre compagini in lotta per l'Europa. Il Milan ha quindi bisogno di qualche giocatore in più, e forse anche di un modo di stare in campo meno legato all’episodio. La fase difensiva a volte non è sufficiente, vedi le partite contro Sassuolo e Pisa per esempio”.

Tasto dolente Maignan

“Eh abbastanza. Sinceramente sarei sorpreso se rinnovasse, perchè non lo vedo con la maglia del Milan il prossimo anno. Al di là delle cifre non credo che Mike cambierà idea, soprattutto visto un suo ipotetico futuro in un campionato come la Premier, più appetibile della Serie A. Se invece Maignan ribadirà la sua voglia di restare al Milan, per la città, i colori e soprattutto Allegri sarà una sorpresa per me, positiva chiaramente. Pesa molto il rapporto che Mike ha con la dirigenza del Milan, spero che non abbiano fatto uscire apposta sui giornali cifre e dettagli per mettere pressioni al giocatore, sarebbe una mossa controproducente..”. 

Difficile rimpiazzare un portiere così..

“Certo, verissimo. Forse solo il City ha un portiere più forte di Maignan, ma tutti gli altri club, dal Chelsea all’Arsenal o PSG andrebbero subito a caccia di un portiere come Maignan, anche il Bayern post Neuer magari ci penserebbe. Starà a Mike decidere, sappiamo bene da chi dipende..”.

Mercato invernale sempre difficile

"Sì è un rebus, un tranello. L’anno scorso a gennaio il Milan fece, a detta di molti il miglior mercato invernale.. no, fu un disastro enorme. A gennaio le cose si possono anche peggiorare non per forza migliorare. Fullkgrug è un buon inizio, ma serve anche un difensore, magari centrale e sicuramente un esterno destro più affidabile dí Athekame. Aggiungo un altro attaccante visto il rendimento di Nkunku, doppietta contro il Verona a parte. Mi auguro che il Milan non vada troppo per le lunghe, perché a gennaio si giocano diverse partite. Prima arrivano meglio è”.

E perchè così distanza tra società e mondo Milan?

“Bel tema, bella domanda. Domenica contro il Verona non c’era Cardinale, ma Gordon Singer… e vi fa capire tanto della situazione attuale. Credo ci sia moltissima distanza oggi tra chi gestisce il Milan e tutto il gruppo squadra e tifosi. La vicenda di Perth è simbolica, fa capire tanto. I dirigenti volevano a tutti i costi fare questa trasferta, mentre la squadra aveva espresso una volontà diversa, i tifosi lasciamo perdere.. ancor meno. C’è una nebbia che circonda la dirigenza e proprietà di questo club. Credo che il discorso stadio potrà accelerare quello che sarà un cambio di proprietà. È nella natura di un fondo quello di cedere a un prezzo migliore rispetto a quando è stato acquistato, anche grazie ad asset nuovi come possa essere lo stadio. In questi casi l’importante è avere un gruppo squadra solido, e con Allegri e Tare questo, almeno per fortuna è stato fatto..”.