ESCLUSIVA MN - Il Milan su Karetsas. Georgopoulos (SDNA): "Tecnicamente straordinario. Può reggere l'impatto in serie A"
Campo e mercato, il Milan continua a lavorare su due binari paralleli. Nelle ultime settimane, ai rossoneri è stato accostato il nome di Konstantinos Karetsas, talento del Genk. Per affrontare questo argomento, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Johnny Georgopoulos, giornalista greco di SDNA.
Konstantinos Karetsas è piace al Milan. Cosa puoi dirci a riguardo?
"Un giocatore fenomenale. È molto maturo per la sua età. È considerato uno dei migliori in Europa nella sua fascia d’età e, per il suo stile, non sembra affatto un giocatore di 18 anni. È tecnicamente straordinario, con qualità tecniche davvero elevate. La sua intelligenza calcistica è di altissimo livello: prende sempre le decisioni giuste durante la partita. È eccellente nelle situazioni uno contro uno, fornisce molti assist e, ovviamente, è anche bravo nelle conclusioni. È molto intelligente. L’unica cosa che, secondo me, gli manca è forse un po’ più di forza fisica nel suo gioco, ma è molto giovane, quindi ha tutto il tempo per migliorare".
Che tipo di giocatore è?
"Il talento e le qualità ci sono, bisogna solo metterli in mostra e dimostrarli in campo. Allo stesso tempo, la Serie A è un campionato molto esigente: il ritmo e l’intensità del gioco sono molto alti. E non dimentichiamo che è ancora un ragazzo. Detto questo, penso che possa reggere l’impatto con la Serie A, anche se avrà bisogno di un po’ di tempo per adattarsi".
È seguito anche da Chelsea, Arsenal e Manchester United. Pensi che sia più adatto alla Premier League o alla Serie A in base alle sue caratteristiche?
"Penso che, se un giocatore riesce a distinguersi in Serie A a questo livello, può farlo ovunque. È un giocatore capace di fare la differenza, anche nei duelli e nelle situazioni più intense in campo. Ma ovviamente dipende anche dalla squadra, non solo dal campionato. Il Milan è un grande club, una grande squadra, e non giocherà in modo difensivo: cercherà di costruire e attaccare, creando situazioni offensive in cui lui potrà esprimersi e trovare spazio. Nel complesso, credo che forse la Premier League potrebbe essere il campionato perfetto per lui".
Pronto per il grande salto?
"Parliamo di un giocatore che, secondo me, tra tre o quattro anni non sarà solo forte, ma verrà considerato uno dei migliori giocatori in Europa nel suo ruolo. Ha qualcosa di speciale, una maturità rara che gli permette di emergere: è un talento fuori dal comune. Giocare in una squadra di uno dei cinque principali campionati europei lo aiuterà molto. Inoltre, nella nazionale greca, già entro un anno è considerato uno dei migliori giocatori, ed è molto apprezzato. Come sai, negli ultimi anni il calcio greco ha prodotto diversi ottimi talenti, ma secondo me Karetsas è il migliore: è il talento più grande che io abbia visto da molti anni. Si sta sviluppando e crescendo calcisticamente in Belgio, dove sta continuando il suo percorso".
Pensi che lascerà il Genk quest’estate?
"E' qualcosa di cui si parla ormai da circa due anni, ovvero della possibilità che lasci il Genk. Però bisogna sapere che suo padre, anche lui ex calciatore, ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione come persona e nel suo carattere, consigliandogli di non affrettare le decisioni. Come sai, molti club vogliono ingaggiarlo. Il Genk ha lavorato su di lui in tutti questi anni e gli ha dato l’opportunità di debuttare a soli 16 anni. Tuttavia, penso che il momento per il grande salto e per un trasferimento importante si stia avvicinando. Credo che in estate farà il grande passo".






