Criticato e in silenzio, ma Nkunku segna più dei titolari: il suo futuro però resta un rebus
Christopher Nkunku nel silenzio del lavoro e delle tante critiche subite in questa stagione, ha letteralmente trascinato il Milan in questo finale di stagione. Due gol contro Atalanta e Genoa con due rigori guadagnati. Personalità in un momento difficile, non da tutti come abbiamo visto. Restano anche tante incongruenze, soprattutto tattiche. L'operazione di mercato, davvero esosa non giustifica la stagione difficile del francese, sotto tutti i punti di vista. La voglia di lavorare, di aiutare e di incidere in campo hanno però avuto un ruolo fondamentale nella "redenzione" Di Nkunku. Il rigore contro il Genoa potrebbe davvero essere decisivo per la Champions e per il futuro del francese in italia.
La forza del lavoro: Nkunku più decisivo di Leao e Pulisic
Non a livello di numeri totali, perchè Rafa e Pulisic restano attualmente i migliori marcatori stagionali del Milan (entrambi a quota 10 reti a testa). Ciò che però attrae maggiormente l'attenzione è la determinazione e voglia con cui Christopher Nkunku ha deciso di prendersi il Milan, trascinandolo quasi non con qualità e giocate ma con corsa e forza di inerzia. Due rigori guadagnati contro Atalanta e Genoa sono la foto di due scosse, due svolte. Certo, la stagione del francese è stata difficile e senza troppi spunti, con 34 presenza ufficiali condite da 8 gol e 3 assist. Troppo poco, questo è chiaro, ma nel tour de force finale ha saputo agire ed incidere più di due titolari quali Leao e Pulisic. E il tifoso queste cose le nota e le apprezza.
Il futuro resta un rebus
Nelle ultime settimane infatti, l'agente del francese Pini Zahavi insieme all'attuale, ancora per poco, direttore sportivo rossonero Igli Tare hanno avuto più incontri per capire e affrontare la situazione di Nkunku in vista della prossima ma imminente estate, con il calciomercato che incombe sul mondo del calcio e quindi del Milan. Resta tutto aperto: se dovessero arrivare importanti offerte, la dirigenza rossonera sarà chiaramente disponibile ad ascoltare e capire cosa fare e come comportarsi. L'attaccante francese dal canto suo, aveva già ribadito a gennaio la voglia di restare in rossonero, rifiutando sirene turche.






