Cuomo: "Tare prende Nkunku perché in società gli dicono no per Vlahovic e Hojlund. Poi dovremmo capire perché loro due no e 40 milioni al Chelsea subito sì"
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini sul lavoro del direttore sportivo di Igli Tare: "Questa vittoria è di Igli Tare. Che sarà molto probabilmente il primo ad andarsene: questa è la follia del calcio. Non esiste il direttore sportivo che, su dieci operazioni, le azzecca tutte e 10. Io credo che Tare abbia fatto quattro cose assolutamente formidabili e determinanti per la stagione del Milan: arrivare e prendere Allegri, convincere Modric a vestirsi di rossonero con tanto di viaggio in Croazia, aiutare il tecnico con la richiesta di Rabiot e ha riportato Maignan ad amare la maglia rossonera e a firmare il contratto. Tare non è che prende Nkunku perché una mattina si sveglia e dice 'Prendo Nkunku'... Prende Nkunku perché in società gli dicono no per Vlahovic che costa troppo, no all'obbligo di riscatto per Hojlund preferendo il solo diritto, e poi Nkunku è la terza scelta. Poi dovremo capire perché Vlahovic no, Hojlund no e Nkunku sì a 40 milioni sonanti subito al Chelsea".
LE PAGELLE
Per la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, il migliore in campo nel Milan che ieri ha battuto 2-1 il Genoa è stato Chritopher Nkunku, il quale si è guadagnato il rigore e poi lo ha trasformato con freddezza. Il francese si è meritato un bel 6,5 in pagella. Stesso voto per Maignan, Pavlovic, Athekame e Pulisic. Sufficienza piena (6) per Gabbia, Ricci, Jashari, Rabiot, Bartesaghi e Fullkrug, 5,5 invece per Tomori e De Winter. 5 per Fofana, ma il giudizio più basso è stato dato a Gimenez, invisibile ancora una volta e ancora a secco in questo campionato (in Serie A non va in gol da oltre un anno).






