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tmw / milan / Primo Piano
Nuovo ad Milan, si candida Massimo Ferrari: "Ancora nessun accordo, ma potrei fare la differenza"
Oggi alle 21:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi
per Milannews.it

Nuovo ad Milan, si candida Massimo Ferrari: "Ancora nessun accordo, ma potrei fare la differenza"

Per il ruolo di nuovo ad del Milan, spunta la candidatura di Massimo Ferrari, ex membro del Cda rossonero che da ieri non è più il dg di Webuild

Dopo la mancata qualficazione in Champions League, Gerry Cardinale ha azzerato la dirigenza milanista, licenziando in un colpo solo l'ad Giorgio Furlani, il dt Geoffery Moncada e il ds Igli Tare (oltre al tecnico Massimiliano Allegri). L'addio dell'amministratore delegato, al centro della forte contestazione dei tifosi milanisti nelle ultime settimane, era già nell'aria e sarebbe probabilmente arrivata anche se il Milan avesse chiuso il campionato tra le prime quattro della classifica. Dopo questi addii, è ora il momento di trovare i sostituti e proprio su questo stanno lavorando Cardinale e gli altri due uomini centrali nella rivoluzione rossonera, vale a dire il Senior Advisor di RedBrd Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli, membro del Cda del Diavolo e dirigente del fondo americano. 

FERRARI NON È PIÙ IL DG DI WEBUILD

Per il ruolo di amministratore delegato sono stati fatti diversi nomi sia italiani (Carnevali e Fenucci, smentito invece il possibile ritorno di Galliani) che stranieri. E nelle ultime ore è spuntata la candidatura di Massimo Ferrari, che ieri si è dimesso dalla carica di direttore generale di Webuild, il più grande general contractor italiano nato dall'unione di Salini e Impregilo. I tifosi del Milan hanno già sentito il nome di questa azienda perchè nel 2024 si era fatta avanti col Comune di Milano per ristrutturare lo stadio di San Siro. Questa la nota di Webuild sulla separazione da Ferrari: "Webuild comunica di aver concordato con il dott. Massimo Ferrari, Direttore Generale e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro motivata da ragioni personali e legate a nuovi progetti di vita e professionali. La risoluzione avrà effetto dal 30 settembre 2026, successivamente all’approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale come Dirigente Preposto, al fine di garantire la piena continuità operativa e un ordinato passaggio delle responsabilità. Il rapporto tra la Società e il dott. Ferrari si conclude in un clima di piena collaborazione e reciproca soddisfazione, al termine di quasi quindici anni di comune percorso professionale durante i quali il manager ha contribuito in modo significativo allo sviluppo e al rafforzamento del Gruppo". Ferrari manterrà un incarico di consulenza strategica a favore dell’ad di Webuild, Pietro Salini, per un periodo di tre anni.

FERRARI SI CANDIDA PER TORNARE AL MILAN

Il Giornale riferisce che Ferrari ha preso questa decisione per ragioni personali e legate a nuovi progetti di vita e professionali. E non è escluso che nel suo futuro ci possa essere un ritorno al Milan dove ha già fatto parte del Consiglio d'Amministrazione dal 2020 al 2022. Dopo la sua uscita dal Cda rossonero, il manager, che è un grande tifoso milanista, aveva dichiarato: "Sono orgoglioso di aver fatto parte del CdA del Milan che ha segnato svolta per risanamento e risultati sportivi (19° scudetto). Merito dell’azionista Elliott, della direzione sportiva e tecnica, della squadra e di un management all’altezza di una grande società quotata. Il Consiglio, con un professionale Collegio Sindacale, sotto la guida di Paolo Scaroni, ha sposato la linea e l’ha supportata per quanto di sua responsabilità. Forza Milan". A rivelare il suo possibile ritorno nel club di via Aldo Rossi è stato lo stesso Ferrari che a Il Giornale ha spiegato che "non c'è ancora nessun accordo", ma è convinto che il suo profilo possa "fare la differenza nella gestione di un gruppo che non è solo un team di calcio, ma è di fatto un'azienda complessa dal punto di vista economico tra sponsor, ingaggi e diritti tv". 

LA CARRIERA DI MASSIMO FERRARI

Massimo Ferrari, nato a Roma il 31 agosto 1961, ha una lunga carriera tra finanza e istituzioni. Prima di entrare in Webuild e contribuire allo sviluppo del gruppo, oggi primo in Italia nelle grandi opere, è stato stato gestore di portafogli, capo degli investimenti e Amministratore Delegato in diverse società di gestione del risparmio (Fondinvest, Gestifondi, Romagest, Capitalia Asset Management, Fineco Asset Management) e Consigliere di Amministrazione di Cairo Communications e Rcs Mediagroup, Equita, Tim e Milan. Ferrari è stato poi anche Condirettore centrale e responsabile della Divisione Emittenti della Consob e Consigliere di Amministrazione di Borsa Italiana ed ha ricoperto incarichi in Assogestioni, Assoreti, Assosim e in altre istituzioni internazionali. Ferrari è Professore a contratto all'Università Luiss Guido Carli di Roma.