ESCLUSIVA MN - Vierchowod: “Giusto licenziare tutti, io richiamerei Maldini. Ibrahimovic deve avere in testa solo il Milan, non altro”
Alla presentazione del podcast Derbyssimo Legends, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Pietro Vierchowod il quale ha trattato vari temi, dalla stagione appena conclusa a quello che succederà nel prossimo futuro in casa rossonera. Di seguito il contenuto dell’intervista.
Come ti spieghi il crollo nel Milan nelle ultime 10 partite e soprattutto nell’ultima contro il Cagliari?
“Diciamo che nelle ultime dieci partite il Milan non ha giocato bene e ha perso molti punti. Però arrivato all’ultima giornata, dove ti basta il pareggio, vinci 1-0 dopo pochi minuti e riesci a qualificarti per la Champions vuol dire che qualche problema ci deve essere stato. La squadra che forse non ha mai giocato benissimo ma che in casa, nell’ultima partita, avresti dovuto ribaltare la squadra di casa. Questo non è successo, non so se è stato un fatto mentale o altro, non me lo sarei mai aspettato”.
Hai condiviso la decisione di Cardinale di licenziare tutti?
“Io penso che sia stato giusto perché quando non arrivano i risultati qualcosa di evidentemente sbagliato nella gestione della squadra c’è stato. È giusto che la proprietà abbia deciso di prendere questi provvedimenti e di cambiare lo staff”.
Quante sono le responsabilità della squadra e dell’allenatore e quante della società?
“Forse la squadra non è riuscita ad essere stimolata da chi doveva farlo e poi i giocatori li ha scelti lo staff tecnico quindi qualcuno deve aver sbagliato, non aver scelto giocatori all’altezza del Milan”.
Ad oggi il Milan non ha ancora individuati i sostituti, tu chi chiameresti se fossi il proprietario del Milan?
“Io richiamerei Maldini però ho letto che la proprietà non lo vuole quindi è giusto che faccia le sue valutazioni. Sugli allenatori prenderei Guardiola perché mi piace, però capisco sia difficile”.
Ibrahimovic tra poco partirà per gli USA, come giudichi questa cosa?
“Avere il ruolo di quello che deve formare la squadra il prossimo anno deve prima di tutto pensare al Milan, non ad altro. Questa è una scelta che la società avrebbe dovuto fare prima”.
Come fanno i tifosi ad essere ottimisti per la prossima stagione?
“Il messaggio di speranza è quello che la società riesca a prendere dei giocatori all’altezza e la speranza è che riesca a fare bene”
Cardinale ha capito che il Milan è una società storica e gloriosa e non basta vivacchiare come in questi anni?
“Ma speriamo capisca, dopo tanti anni deve per forza capire sennò è giusto che molli”.






