Rangnick tra Austria e Milan: la situazione. Se salta il tedesco, Glasner ha fatto i nomi di due ds di lingua tedesca
La speranza dei tifosi del Milan è che sia finalmente arrivata la settimana delle decisioni in casa rossonera visto che manca ancora da nominare tutta la dirigenza e l'allenatore. La casella dell'amministratore delegato è stata per ora occupata momentaneamente da Massimo Calvelli che ha preso le deleghe di Giorgio Furlani, mentre per la panchina e l'area tecnica i nomi più caldi e ad oggi favoriti sono quelli di Oliver Glasner e Ralf Rangnick. I loro arrivi sembravano legati, ma non è escluso che il tecnico austriaco, che è in pole per prendere il posto dell'esonerato Allegri, possa sbarcare a Milanello anche senza che il tedesco prenda in mano l'area tecnica del Diavolo.
RALF RANGNICK CONTESO DA MILAN E AUSTRIA
Lo riferisce il quotidiano austriaco "Salzburger Nachrichten" il quale illustra prima di tutto la situazione che riguarda il futuro di Rangnick, conteso tra Milan e Austria: da tempo, l'attuale ct della nazionale autriaca ha infatti in mano un'offerta di rinnovo fino al 2028 da parte della Federazione che avrebbe già accettato tutte le sue richieste per restare al suo posto anche dopo il Mondiale che inizierà tra pochi giorni. Il tedesco però ha parlato nelle ultime settimane in più occasioni con il club di via Aldo Rossi e sarebbe molto intrigato dalla possibilità di prendere in mano l'area tecnica del Milan.
GLASNER FAVORITO PER LA PANCHINA DEL MILAN: HA PROPOSTO DUE DS SE SALTA RANGNICK
Non è un mistero che Rangnick, per accettare la proposta del Diavolo, abbia dettato alcune condizioni, tra cui avere pieni poteri e massima autonomia nelle decisioni. Gerry Cardinale, che punta forte su Glasner per la panchina, non ha ancora dato una risposta al tedesco e per questo non è detto che il suo arrivo e quello del tecnico austriaco siano strettamente legati. Se dovesse saltare lo sbarco in rossonero di Rangnick, l'ex allenatore del Crystal Palace preferirebbe collaborare con un direttore sportivo di lingua tedesca e per questo avrebbe fatto i nomi di Christoph Freund del Bayern Monaco e di Marcel Schäfer del Lipsia.


