Milan, rimane in piedi solo Glasner. Previsti nuovi contatti: è il prescelto indipendentemente da Rangnick
Dopo oltre due settimane di vuoto di potere in via Aldo Rossi, finalmente il Milan sembra essere vicino a una decisione sull'allenatore. Non si può aspettare oltre: Gerry Cardinale aveva dettato una decina di giorni di attesa, siamo già a quindici con la stagione e il calciomercato ormai prossimi. L'ultimo profilo a essere rimasto in piedi come nuovo tecnico rossonero è quello di Oliver Glasner, allenatore austriaco classe 1974 in uscita da due stagioni e mezzo da sogno con il Crystal Palace. È lui il prescelto, con o senza Rangnick.
MILAN, GLASNER È IL PRESCELTO
La sensazione che Cardinale fosse orientato a scegliere Oliver Glasner si aveva già da qualche giorno e viene confermata in queste ore: il tecnico austriaco è il prescelto per la panchina del Milan. Settimana scorsa c'è stato un lungo incontro in Germania tra l'allenatore e i vertici di RedBird: il proprietario Gerry Cardinale e la sua spalla Zlatan Ibrahimovic. Un abboccamento che ha suscitato consensi positivi da una parte e dall'altra. Lato club, sono sostanzialmente decaduti gli altri candidati, soprattutto quel Mauricio Pochettino con cui c'era stato qualche contatto; lato Glasner, c'è la voglia di mettersi in gioco nella prima big in carriera, dopo i grandi risultati ottenuti alla guida di Eintracht Francoforte e Crystal Palace. Negli ultimi due anni e mezzo con i londinesi, ha riempito la bacheca che fino a quel momento era rimasta vuota: 1 FA Cup, 1 Community Shield e la cieliegina sulla torta della Conference League.
MILAN-GLASNER: PREVISTI NUOVI CONTATTI
All'interno di questo scenario, ora l'obiettivo è trovare l'accordo definitivo. Per questo sono previsti nuovi contatti tra il Milan e Oliver Glasner nei prossimi giorni o nelle prossime ore. Con Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic che al momento si trovano entrambi negli Stati Uniti, e nessun dirigente all'opera a Casa Milan, bisognerà capire come avverranno questi nuovi incontri: non è escluso che Massimo Calvelli possa prendere le redini. In tutto questo l'arrivo di Glasner in rossonero non è vincolato a quello di Ralf Rangnick che rimane comunque la prima scelta di Cardinale per il ruolo di direttore tecnico e che, di fatto, ha consigliato il nome del tecnico austriaco. Il profilo di Glasner, come detto, è piaciuto al proprietario del Milan, indipendentemente da Rangnick. Lato dirigente tedesco, la decisione dipende dal Milan: Rangnick ha chiarito quali sono le sue condizioni, specificando che non vuole ingerenze durante il suo operato. Il tempo, in ogni caso, stringe: chiuso l'allenatore, a stretto giro dovranno arrivare anche le nomine dei dirigenti sportivi. Il Milan ha bisogno di un progetto chiaro e di gente che ci lavori quotidianamente.
di Antonio Vitiello e Pietro Mazzara


