Milan-Amorim, è fatta: sarà lui il nuovo allenatore rossonero
Dopo tre settimane di casting, colloqui, incontri e riflessioni, il Milan ha finalmente scelto il suo nuovo allenatore: sarà Ruben Amorim a prendere il posto sulla panchina rossonera di Max Allegri, esonerato lo scorso 25 maggio dopo aver fallito la qualificazione in Champions League. Il portoghese ha trovato nelle scorse ore un accordo con il Diavolo sulla base di un contratto biennale con opzione per un'altra stagione a circa 3,5 milioni di euro più bonus legati ai risultati della squadra rossonera. L'ex Sporting Lisbona, atteso a Milano nelle prossime ore per la firma e per iniziare a familiarizzare con la sua nuova casa, è attualmente senza squadra dopo che lo scorso gennaio era stato esonerato dal Manchester United.
AMORIM E IL SOGNO DI ALLENARE IL MILAN
Amorim ha sempre sognato la panchina del Milan come ha raccontato nel 2017 in un'intervista alla testata portoghese Tribuna Expresso: "Da bambino mi piaceva guardare il Benfica e il Milan. Ricordo di guardare le cassette del Milan con Maldini, Baresi, Gullit, Rijkaard, Savicevic... I miei sogni da bambino erano giocare nel Benfica e nel Milan. Uno l'ho realizzato. Ora devo diventare allenatore nell'altro".
ALLENATORE TROVATO. ORA AL MILAN MANCANO AD, DT E DS
Dopo aver scelto l'allenatore, ora il Milan dovrà portare avanti la riorganizzazione della dirigenza visto che mancano ancora un amministratore delegato, un direttore tecnico e un direttore sportivo. Per quanto riguarda gli ultimi due ruoli, i nomi più caldi sono quelli di Markus Krosche e di Timmo Hardung, entrambi al momento sotto contratto con l'Eintracht Francoforte. Dopo tre lunghe settimane, l'organigramma rossonero sta finalmente iniziando a riempirsi.


